Politica

Rosolini, il sindaco Calvo risponde all’ex sindaco Giuca

corrado calvo

Rosolini – Conferenza stampa stamane a Palazzo di Città del Sindaco Corrado Calvo per “ chiarimenti e precisazioni sulla situazione debitoria del Comune”. Una replica sostanziale e dettagliata ai rilievi mossi nei suoi confronti in questi giorni da parte dell’ex primo cittadino Giovanni Giuca e del Partito Democratico nel corso di una loro conferenza stampa. Un lungo excursus, quello fatto dal Sindaco Calvo, sull’attività amministrativa dell’ex Sindaco Giuca. “Dopo aver ascoltato – ha affermato Calvo – le dichiarazioni del segretario del PD Vanni Baglieri, del consigliere Gerratana e dell’ex sindaco avv. Giuca in conferenza stampa, nonostante io avessi scelto di non rispondere alle continue diffamazioni, e attacchi gratuiti alla mia persona e all’amministrazione comunale che mi onoro di presiedere, per quanto mi fossi imposto di mantenere un atteggiamento di religioso silenzio, ho ritenuto opportuno intervenire per replicare con fermezza alle farneticanti dichiarazioni di questi personaggi che nel corso della loro guida al governo della città, ininterrottamente, dal 1998 al 2008 sono stati protagonisti del disastro economico della nostra città, indebitando ogni cittadino per migliaia di euro all’anno. E’ palese il tentativo di questi soggetti ed in particolare dell’ex sindaco Giuca, di ingannare i cittadini cercando di fare ricadere la responsabilità del disastro economico nel quale hanno portato la Città sull’amministrazione guidata da Nino Savarino e, cosa ancora più insensata, sull’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Corrado Calvo che governa la città da un anno esatto, dopo il periodo di commissariamento. E’ normale che i danni di anni di mala amministrazione vengono a galla dopo un certo numero di anni. E adesso, infatti stanno venendo tutti a galla”.

Diversi i punti toccati dal primo cittadino, nel suo intervento, in cui si evidenziano tutte le attività portate avanti dall’amministrazione Giuca dal 1988 al 2008 che hanno ridotto ad una situazione debitoria il Comune per milioni di euro.

Ai cittadini – ha affermato ancora Calvo – suggerisco di esercitare il loro diritto di sapere, di conoscere, di informarsi su che cosa sia successo in questi decenni di amministrazione della nostra città e di dare un giudizio obiettivo sulle responsabilità di una cattiva amministrazione. Personalmente, non rifuggo dalle mie responsabilità, ma in questa dolorosa vicenda, intrisa di debiti e mala amministrazione, unitamente all’amministrazione comunale, riconosciamo di aver contribuito alla tenuta finanziaria dell’Ente, esercitando il ruolo di amministratori, con tutta l’esperienza maturata negli anni, con impegno costante, tenacia, coraggio e senza risparmio di tempo ed energie. In una parola, abbiamo dato tutto ciò che era scientificamente possibile per collocare la nostra città nel posto che merita, innalzandola dal profondo baratro in cui decenni di mala amministrazione l’avevano relegata. Non escludo – ha concluso Calvo – di intentare una azione giudiziaria risarcitoria nei confronti dell’ex sindaco Giuca e di tutti coloro i quali, nel tentativo di offuscare la loro mala gestione amministrativa, continuano a gettare fango sulla Città e sugli attuali amministratori impegnati a porre rimedio ai debiti stratosferici ereditati e a garantire, nonostante tutto, i servizi minimi ai Cittadini. E non escludo di richiedere un risarcimento danni da devolvere alla Città ed ai Cittadini sui quali grava il disastro economico causato dalla mala gestione altrui” .


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