Politica

Scontro Marziano-Vinciullo, nuove e vecchie nomine tra Autorità portuale e Asp accendono la polemica

SIRACUSA – Nel fine settimana trascorso, con un ulteriore botta e risposta nella giornata di lunedì, i due siracusani a Palermo, Bruno Marziano, assessore regionale per il Pd, e Vincenzo Vinciullo, presidente della commissione Bilancio per Alternativa popolare, non se le sono mandate a dire. La miccia è stata la nomina del componente di competenza della Regione nel Comitato di gestione della nuova Autorità di sistema portuale che, a quanto pare, avrà sede almeno per i prossimi due anni a Catania e non ad Augusta.

Aveva innescato la polemica Vinciullo, sabato, rivelando la designazione da parte di Crocetta dell’imprenditore augustano Gaetano La Ferla, appartenente alla corrente politica Pd che fa riferimento a Marziano. In quell’occasione i primi affondi, con il riferimento anche a un incontro palermitano organizzato da Marziano: “Dopo questa nomina, che adesso, sia chiaro, deve passare al vaglio della Prima commissione parlamentare “Affari istituzionali e legislativi”, comprendiamo il silenzio assordante del Pd, comprendiamo gli impegni non mantenuti, comprendiamo la sceneggiata napoletana dell’incontro, dopo ore di attese, quasi fossimo questuanti, col presidente della Regione, comprendiamo che tutto nella vita ha un prezzo e se Parigi valeva bene una messa, nel nostro caso, in modo ben più meschino, Augusta vale, per il Pd, solo un componente nel Comitato di gestione”.

Si sono attese quasi 48 ore per l’intervento di Marziano, che, oltre al merito delle vicende portuali, ha “pizzicato” il parlamentare di Ap anche su altri fronti. “Reduce dalle fatiche dei lavori della commissione Bilancio – ha affermato sul conto di Vinciullo -, durante i quali si è anche occupato di qualche favore pre elettorale utilizzando, fra l’altro, anche i fondi dell’obbligo formativo e negando, quindi, a centinaia di ragazzi il diritto a portare avanti il loro percorso d’istruzione; e dopo gli impegni che lo hanno visto trattare con l’assessore regionale alla Sanità per la nomina a revisore dei conti dell’Asp di Siracusa del suo consigliere comunale di Siracusa di riferimento il dottor Salvo Castagnino; l’onorevole Vinciullo ha ritenuto di potere intervenire sulla nomina del dottor Gaetano La Ferla a componente del Comitato di gestione dell’autorità portuale di Augusta gridando allo scandalo”.

Negando nella nota ogni sorta di “scambio” politico sulla sede dell’Adsp, Marziano ha anzi manifestato soddisfazione per la designazione da parte di Crocetta: “Il deputato Vinciullo, però, non ha specificato quale sarebbe l’oggetto dello scandalo, visto che il dottor La Ferla è non solo augustano ma anche un apprezzato e riconosciuto operatore del sistema portuale di Augusta. Due caratteristiche che lo rendono idoneo alla difesa degli interessi del porto, della città e del territorio della provincia interessati allo sviluppo delle attività del porto di Augusta”.

In serata, Vinciullo ha replicato con altrettanta durezza sul Bilancio regionale, con un accenno alla gestione dell’ex Provincia quando Marziano ne era presidente: “Premesso che non mi sono assolutamente affaticato in commissione Bilancio, a correggere gli strafalcioni dell’on. Marziano e dei suoi colleghi di Giunta, tanto è vero che abbiamo dovuto modificare quasi integralmente la manovra di Bilancio. Preso atto che sono stati i suoi colleghi di partito a togliere i fondi dell’obbligo formativo che né lui né i suoi dirigenti sono stati capaci di giustificare e comunque quelle risorse erano necessari per coprire i buchi di bilancio anche della Provincia Regionale di Siracusa da lui generati.

Sulla nomina di Castagnino a revisore dei conti dell’Asp, ha replicato: “Visto che dimostra un’ignoranza assoluta nei modi e nelle forme con le quali è stato nominato il dott. Salvatore Castagnino, revisore dei conti dell’Asp di Siracusa, in quanto detta nomina a differenza da quanto da lui sostenuta grossolanamente non è stata fatta dal suo collega di partito e di Giunta, quanto direttamente dal Ministro della Sanità, quindi nessuna trattativa c’è mai stata tra me e l’assessore alla Sanità Gucciardi”.

Infine, ha chiuso così il botta e risposta: “Quanto alla vicenda di Augusta confermo la strategia del Pd locale, regionale e nazionale che ha sottratto la sede ad Augusta, ben diversamente si era comportato il ministro del mio partito, Lupi, che aveva tutelato la provincia di Siracusa e la città di Augusta non permettendo lo scippo dell’Autorità portuale. Come al solito, l’on. Marziano dimostra di essere poco informato dei fatti della nostra provincia e di affrontare le tematiche con superficialità e ignoranza, mista a livore”.


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