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Sea Watch, interdetto specchio acqueo nella baia di Santa Panagia. “Ragioni di ordine pubblico e sanità pubblica”

SIRACUSA – È iniziato il quarto giorno in cui la Sea-Watch 3 si trova alla fonda, nella baia di Santa Panagia, in acque siracusane, con 47 migranti a bordo. A seguito di una riunione tenutasi in prefettura con le forze di polizia, ieri la Capitaneria di porto di Siracusa, su invito del prefetto Luigi Pizzi, ha emanato un’ordinanza di interdizione di un’area circostante il punto di fonda della nave della ong tedesca, battente bandiera olandese, per “ragioni di ordine pubblico e sanità pubblica”.

“Lo specchio acqueo all’interno della baia di Santa Panagia, per un raggio di 0,5 miglia nautiche dalla posizione di ancoraggio della M/N SeaWatch 3, Lat. 37°08.0148′ N, Long. 15°15.3981′ E”, si dispone con l’ordinanza a firma del comandante della Capitaneria di porto di Siracusa, Luigi D’Aniello.

L’interdizione, che entra in vigore con la “pubblicazione sul sito istituzionale della Capitaneria di porto di Siracusa”, è rivolta alle seguenti attività marittime: navigazione, ancoraggio e sosta con qualunque unità, sia da diporto che ad uso professionale; la balneazione e le immersioni subacquee; le attività di pesca; ogni altra attività connessa agli usi civili del mare non espressamente autorizzata.

Proprio ieri mattina, tre parlamentari e il sindaco del capoluogo aretuseo, a sorpresa, con un gommone a noleggio, avevano raggiunto la nave alla fonda, restando a bordo per diverse ore di confronto con migranti ed equipaggio (vedi articolo).

(Foto di repertorio)


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