Cultura

Siracusa, a 75 anni lo scrittore Giuseppe La Delfa si laurea per la terza volta

SIRACUSA -Se è vero che nella vita gli esami non finiscono mai, Giuseppe La Delfa è tra coloro i quali incarnano meglio questo mantra. A 75 anni ha raggiunto un altro prestigioso traguardo. Lo scrittore, poeta e giornalista siracusano, ha conseguito la laurea specialistica magistrale in Giurisprudenza all’Università di Messina, discutendo da casa, online, una tesi dal titolo “Dalle leggi di Platone alla necessità dello Stato di diritto” con relatore il professore Alessio Lo Giudice, ordinario di filosofia di diritto. La commissione è stata composta dai docenti Giacomo Pace Gravina, Stefano Agosta, Enrico Magri, Loredana Ferluga, Giuseppa Sorrenti e Giuseppe D’Amico. La specializzazione della laurea è quella ad indirizzo storico e filosofico giuridico e politico. Ha concluso il percorso di studi (di 5 anni) rispettando i tempi, visto che si era iscritto nel 2014, superando l’ultimo esame nel 2019 per poi dedicarsi alla scrittura della tesi, discussa a distanza per via dell’emergenza coronavirus.

Non è la prima laurea per La Delfa che, nel 2010 venne proclamato dottore in Scienze della comunicazione nella sede distaccata di Noto dell’Università di Messina e qualche anno dopo si laureò in Scienze cognitive e Psicologia. I libri come fedeli compagni di viaggio per un uomo che ha fatto della cultura e del sapere la sua ragione di vita. Ha così recuperato abbondantemente il tempo perduto, considerato che da giovane, dopo essersi iscritto a Scienze Politiche, interruppe gli studi al termine del primo anno per motivi di famiglia. Poi cominciò a lavorare  in Telecom. Non appena raggiunta l’età pensionabile però, si è gettato a testa bassi sugli studi, conseguendo tre lauree in 10 anni.

“Sono sempre stato appassionato di cultura umanistica – ha detto La Delfa – e l’età non ha rappresentato mai un ostacolo. Sono contento e adesso cercherò di sfruttare al meglio le competenze acquisite. Ringrazio la mia famiglia per avermi sempre supportato, i docenti dell’Università di Messina e quanti mi hanno sostenuto in questo percorso”. La Delfa ha le idee chiare su cosa…. farà da grande: appendere soltanto il “pezzo di carta” alla parete del suo studio di casa non gli basta e non rientra infatti tra i suoi piani se è vero che, ad emergenza sanitaria finita, cercherà di mettere a dote la laurea prestando le sue competenze (in modi e tempi che non ancora noti) in tribunale.


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