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Siracusa, a fuoco auto del sindaco Garozzo, la solidarietà di istituzioni, politica e associazioni

SIRACUSA – L’incendio dell’auto del sindaco Giancarlo Garozzo, parcheggiata nel cortile di uno stabile in viale Santa Panagia mentre il primo cittadino era fuorisede (vedi articolo), ha scosso la città, che ha dato solidarietà unanime, perfino sui social network tradizionalmente terreno di scontro.

Tra i primi a inviare un comunicato di solidarietà, ieri sera appena appresa la notizia, i consiglieri comunali di opposizione Cetty Vinci e Salvo Sorbello, i quali hanno espresso la loro “piena solidarietà a Giancarlo Garozzo, sindaco di Siracusa, per l’atto intimidatorio che ha subito stasera”, evidenziando che “serve la massima attenzione e grande senso di responsabilità da parte di tutti coloro che rivestono incarichi istituzionali affinché non ci sia spazio di alcun tipo per quanti vogliono avvelenare il clima politico e sociale di Siracusa”.

Rigorosamente in ordine cronologico, è seguito l’assessore regionale uscente del Pd, Bruno Marziano, ha dichiarato: “Ho appreso, nel corso di una riunione dell’area politica che fa capo al ministro Andrea Orlando, che qualcuno ha dato alle fiamme un’auto personale del sindaco Giancarlo Garozzo. A nome mio e dei partecipanti alla riunione esprimo la nostra solidarietà al sindaco con l’auspicio che si faccia presto luce sull’accaduto”.

Nella stessa sera i Giovani democratici della provincia di Siracusa, a firma del segretario provinciale Tiziano Spada e del presidente provinciale Giuseppe Cannavà, hanno reso noto di “stringersi accanto al sindaco Giancarlo Garozzo, per esprimergli tutta la loro vicinanza per il vile atto subito nel pomeriggio di oggi e si augurano che al più presto le forze dell’ordine possano fare chiarezza, affinché in città si torni a respirare quell’aria di serenità che serve alla nostra comunità per portare avanti l’idea di sviluppo sociale intrinseca del Pd”.

Il Cna Siracusa, attraverso il proprio presidente cittadino Gianluca Bottaro, ha reso noto: “Condanna con sdegno l’attentato incendiario a danno del sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo. Un episodio che ci preoccupa e ci rende rabbiosi per una degenerazione che sta portando la città e la provincia agli onori di cronache che speravamo di avere ormai alle spalle, evidentemente la guardia non va mai abbassata, mai! Esprimiamo la massima solidarietà al sindaco e rappresenteremo in questi giorni la massima preoccupazione a sua eccellenza il Prefetto con la consapevolezza che occorre fare fronte comune contro queste recrudescenze. L’associazione intende promuovere un momento di reazione a questa escalation che preoccupa l’intero territorio”.

È intervenuto il neo deputato regionale del Pd, Giovanni Cafeo: “Un vile atto intimidatorio che rappresenta il tentativo di alzare l’asticella da parte della criminalità. Massima solidarietà e vicinanza umana al Sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, e alla sua famiglia. È evidentemente in corso un’escalation di paura e tensione ai danni della città. Un clima inaccettabile, teso a fomentare l’odio e a spingere verso un ritorno al passato che non può minimamente essere accettato. Sono sicuro che il lavoro prezioso e puntuale della Magistratura e delle Forze dell’Ordine arriverà a mettere fine a questa serie di atti intimidatori nel più breve tempo possibile, assicurando alla Giustizia gli autori di questi vergognosi gesti”.

Il Partito democratico siracusano ha espresso solidarietà con una nota a firma del segretario provinciale Alessio Lo Giudice: “A nome mio e del Partito Democratico della provincia di Siracusa, esprimo piena solidarietà personale e politica al Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo e alla sua famiglia, vittime, in queste ore, di un gravissimo quanto plateale atto intimidatorio. Il fatto in sé è inquietante. Se si considera, inoltre, che ad essere colpito è il rappresentante dell’istituzione cittadina, e che l’atto criminale è stato perpetrato alle 18.00 e non a notte fonda, si comprende ancor di più quanto sia allarmante, dal punto di vista sociale e politico, il gesto compiuto. È un gesto che colpisce tutti noi, che colpisce la comunità siracusana. Un atto che avviene in giorni in cui assistiamo alla recrudescenza di vili azioni criminali nei confronti dei commercianti della nostra città, a cui va naturalmente il nostro sostegno. Nessuno può sottovalutare quanto sta accadendo. Anche le polemiche politiche, di fronte ad atti di questo tipo, devono essere messe da parte perché bisogna reagire a livello civico senza lasciare spazio a divisioni di qualsiasi sorta. Invito le istituzioni di ogni ordine e grado ad alzare il livello di guardia, garantendo supporto e protezione a chi, come Giancarlo Garozzo, è impegnato con dedizione nel difficile compito di amministrare la propria comunità. Non possiamo e non dobbiamo lasciarci intimidire”.

Fabio Granata, esponente provinciale del movimento Diventerà bellissima, ha affermato: “Nell’esprimere solidarietà al Sindaco Giancarlo Garozzo per il grave atto intimidatorio subito non posso non stigmatizzare come a Siracusa stia riemergendo con arroganza un fenomeno criminale e mafioso: troppi i segnali inquietanti e fortemente sottovalutati. Se non si interverrà con azioni di prevenzione e repressione la situazione sfuggirà di mano con conseguenze gravissime sulla sicurezza e serenità dei cittadini e delle imprese. Io lo vado ripetendo da mesi e in ogni sede ma inascoltato, mentre i nostri parlamentari,i partiti,molti cittadini fanno finta di nulla. Mi appello alla Dia e alle forze dell’ordine per interventi repressivi e preventivi straordinari sulla nostra Città”.

Le associazioni siracusane del terze settore (Ambiente e Salute, Anffas Onlus Siracusa, Angolo Siracusa, Angsa, Anolf Siracusa, Arci Siracusa, ArciRagazzi Siracusa, AssoFaDi Onlus Siracusa, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Auser circolo Siracusa, Auser provincia Siracusa, Cai sezione di Siracusa, Comitato Attivisti Siracusani, Co.Pro.Dis. Coordinamento per le disabilità, Fantasticheria, Gruppo Mamme Siracusa, Libera Nomi e Numeri contro le mafie, Legambiente Siracusa, Lo Scrigno di Aretusa, Mondo Nuovo, Ninfea, Noi Cuori e Colori, Rete Centri Anti Violenza di Raffaella Mauceri, Rifiuti Zero Siracusa, Sos Tagesmutter Madri di Giorno, Stonewall Glbt, ValorAbile,  Zuimama Arciragazzi) sono intervenute con una nota congiunta: “Le associazioni di volontariato condannano il vile e barbaro gesto che si è consumato nei confronti del sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo. Nell’ultimo periodo si è assistito in città ad una serie di atti delinquenziali che hanno lasciato sgomenti tutti i siracusani. Di fronte a questo ennesimo episodio le associazioni dichiarano la massima solidarietà al sindaco  Garozzo e a tutti gli esercenti che hanno subito attentati e comunicano che non rimarranno a guardare e si opporranno a qualsiasi tentativo di condurre la città nel baratro. A Siracusa ci sono tante forze sane ed energie positive, c’è una società civile che eviterà in tutti i modi di far precipitare questa città nell’incertezza e nella paura. Fiduciosi dell’operato delle forze dell’ordine, le associazioni si riuniranno al più presto per stabilire le forme e le modalità migliori per contribuire ad arginare questa escalation criminale”.

Così la deputata nazionale del Pd, Sofia Amoddio: “Esprimo tutta la mia solidarietà al Sindaco Giancarlo Garozzo ed a sua moglie, vittime di un vile attentato incendiario. Gli episodi criminali che negli ultimi giorni hanno colpito la nostra città, con gli ordigni piazzati davanti alle vetrine e per ultimo, l’incendio dell’auto del Sindaco, rappresentano fatti gravissimi che la città non può e non deve tollerare”. “Mi auguro che le forze dell’ordine individuino quanto prima i responsabili e che la città si mobiliti per gridare un no secco a tutte le derive criminali”.

Con un comunicato congiunto, Cgil, Cisl e Uil, attraverso i rispettivi segretari generali territoriali, Roberto Alosi, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò, hanno espresso solidarietà al primo cittadino: “Un atto vile che colpisce ogni siracusano e che condanniamo con la fermezza di chi vuole difendere la democrazia e l’onestà di un’intera città. Quanto accaduto rappresenta un vile atto nei confronti del primo cittadino e di una intera comunità. Un evento che riteniamo di particolare gravità non solo per l’attacco alle istituzioni, di cui il sindaco è espressione, ma anche perché consumato in un momento di recrudescenza della criminalità, come si evince dagli atti intimidatori ai danni di esercenti e commercianti. Siamo certi che le forze dell’ordine sapranno accertare in poco tempo le responsabilità e giungere agli autori del deprecabile gesto. Riteniamo che debba tornare alta la soglia dell’attenzione, cosi come la società civile deve tornare a far sentire forte la sua voce”.

Attestato di solidarietà da Confartigianato Imprese Siracusa, attraverso una dichiarazione del presidente Daniele La Porta: “L’attentato al sindaco Garozzo e le intimidazioni dei giorni scorsi alle attività economiche confermano il salto di qualità della recrudescenza criminale nel nostro territorio e impongono una presa di coscienza collettiva che non deve lasciare spazio a distinguo e tentennamenti. Istituzioni, società civile e operatori economici non devono cedere ai condizionamenti che i delinquenti tentano di imporre alla comunità che adesso deve reagire con forza e determinazione. Confartigianato Imprese Siracusa esprime piena e incondizionata solidarietà al Sindaco e alla sua famiglia, ben sapendo che il primo cittadino terrà certamente fede ai buoni propositi espressi a caldo dopo il vile gesto. La nostra associazione starà sempre al fianco di chi lavora e continuerà a lavorare per l’affermazione della legalità nel nostro territorio”.

Dal fronte dell’opposizione politica, è intervenuto anche Fratelli d’Italia, attraverso una nota del portavoce provinciale Alessandro Spadaro: “Siamo di fronte ad una escalation criminale nella nostra città. La città è sotto attacco, i commercianti cominciano a temere che si possa rivivere la tensione degli anni 90. A titolo personale e nella qualità di portavoce provinciale di Fratelli d’Italia-An, insieme a tutti i dirigenti provinciali, esprimo vicinanza e solidarietà alla famiglia Garozzo per il vile gesto compiuto nei confronti del Sindaco della nostra Città. Un così vile gesto è un attacco a tutti noi! Non è possibile attaccare le Istituzioni attraverso l’intimidazione di chi le rappresenta. Riteniamo necessario un intervento straordinario di tutte le forze dell’ordine e di Sua Eccellenza il Prefetto e invochiamo una maggiore attenzione da parte del Governo nazionale affinché le forze di polizia vengano supportate da uomini e mezzi idonei per controllare il territorio. Come Fratelli d’Italia faremo la nostra parte con la nostra deputazione affinché il Governo intervenga prontamente”.

La presidente del Consorzio del Plemmirio, Patrizia Maiorca, e tutto il personale del Consorzio che gestisce l’Area marina protetta Plemmirio hanno reso noto hanno espresso la loro solidarietà al sindaco Giancarlo Garozzo, “vittima di un atto vile e barbaro”, aggiungendo che “gli inquirenti faranno presto luce su questo fatto inquietante che segue a ruota in città la recrudescenza di attentati probabilmente a scopo intimidatorio e siamo certi che la società civile farà sentire la propria voce contro questa involuzione sociale della nostra comunità”.

Anche la Consulta comunale giovanile di Siracusa, con una nota a firma del presidente Giuseppe Auteri e del vicepresidente Alessandro Maiolino, si è espressa: “”La Consulta Comunale Giovanile di Siracusa esprime vicinanza al sindaco Giancarlo Garozzo e alla sua famiglia per il vile atto intimidatorio subito nel pomeriggio di ieri. La Consulta condanna ogni atto perpetrato con la violenza e auspica un cammino comune fra istituzioni e cittadini per combattere, reagire e dire no alla illegalità”.

Il movimento politico Futuredem Siracusa, con il responsabile provinciale Pasquale Saetta, ha reso noto: “FutureDem Siracusa, in seguito al violento episodio di cui è stato vittima il Sindaco della città, Giancarlo Garozzo, esprime al primo cittadino ed a tutta la sua famiglia la massima solidarietà (…) I ragazzi di FutureDem condannano con assoluta fermezza tale gesto, con l’auspicio che si prendano i dovuti provvedimenti affinché in città si torni a respirare quel clima di serenità che da qualche settimana ad oggi sembra essere compromesso”.

La segreteria della sezione siracusana di Assostampa, interpretando il sentire comune di tutti i colleghi, ha espresso solidarietà con queste parole: “Quanto accaduto manifesta chiaramente un malessere sociale che i giornalisti, quotidianamente sul campo, raccontano puntualmente informando e denunciando. Gli episodi di queste ultime settimane, con una serie di avvertimenti a commercianti siracusani, ripropongono vecchi scenari di tensione e paura che meritano attenzione e impongono vicinanza a tutte le vittime. Come manifestato da molti in queste ultime ore, l’episodio che ha avuto come protagonista il Sindaco colpisce ogni singolo cittadino. Ognuno di noi, nell’ambito del proprio ruolo sociale, ha il dovere di non abbassare la guardia e reagire contro chi vuole imporre paura e tensione”.

Tre componenti del Cda del Consorzio universitario Archimede, Silvano La Rosa, Mario Blancato e Alessandra Furnari, hanno inviato una nota di solidarietà: “Ribadendo quanto già espresso da esponenti politici, rappresentanti delle Istituzioni ed Associazioni, condanniamo aspramente tutti gli episodi criminali che hanno caratterizzato la vita cittadina degli ultimi giorni e, da ultimo, il vile gesto compiuto nei confronti del Sindaco. A Giancarlo Garozzo, agli imprenditori colpiti ed alle loro famiglie, va la nostra solidarietà; alla cittadinanza, invece, rivolgiamo l’invito ad alzare la testa ed a confermare il senso di unità mostrato nelle ultime ore, con la consapevolezza che, solo in tal modo, sarà possibile combattere contro la dilagante criminalità e contribuire a dare ai giovani studenti un paese migliore ed un giusto esempio da seguire”.

Con un comunicato congiunto, Vincenzo Vinciullo, deputato regionale uscente di Alternativa popolare, già presidente della commissione Bilancio e Programmazione all’Ars, e i consiglieri comunali di opposizione Salvatore Castagnino e Fabio Alota, hanno riferito: “Esprimiamo solidarietà al Sindaco Giancarlo Garozzo e alla sua famiglia per la vile azione di intimidazione di cui è stato vittima. Siamo certi che le Forze dell’Ordine sapranno fare luce sull’accaduto e, nello stesso tempo, siamo certi che Giancarlo, insieme alla sua famiglia, non si farà intimidire e che continuerà nell’azione politica da lui intrapresa, ormai da tanti anni. Conosciamo cosa vuol dire entrare nel bersaglio di azioni criminose di cui non si conoscono le origini e proprio per questo, hanno concluso Vinciullo, Castagnino e Alota, siamo vicini più che mai a Giancarlo e alla sua famiglia”.

L’Avis comunale Siracusa ha espresso solidarietà al sindaco Garozzo e ai commercianti siracusani: “L’Avis Comunale di Siracusa esprime piena solidarietà al Sindaco Giancarlo Garozzo e a tutti i commercianti per gli attentati incendiari che hanno interessato le ultime settimane la città di Siracusa e alcuni comuni della provincia. Questi attentati sono i peggiori eventi nei confronti di chi ogni giorno, nel suo ambito lavorativo e sociale, cerca di fare la sua parte dando valore alla città. Atti come questi riportano alla mente anni difficili, lasciati ormai alle spalle grazie all’impegno delle forze dell’ordine e di tutta la società civile. Questi episodi colpiscono e lasciano sgomenti ogni singolo cittadino e siamo certi che la comunità siracusana non smetterà mai di credere che nessuna forza, di qualsiasi natura sia, possa distruggere le istituzioni. Come l’Avis può toccare con mano ogni giorno, Siracusa è ricca di tante forze sane e di una società civile che non tollera condizionamenti della criminalità e che alle intimidazioni risponde con la forza della solidarietà. Siamo fiduciosi nelle forze dell’ordine che, svolgendo le indagini con impegno ed energia possano individuare i colpevoli e assicurarli alla giustizia. Poniamo inoltre un caloroso invito a proseguire con ogni forza tutte le iniziative atte a combattere il malaffare e ad assicurare ai siracusani la legalità e la giustizia sociale”.


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