Siracusa, abusivismo e decoro in zona Umbertina, interpellanza di 4 gruppi d’opposizione al sindaco
SIRACUSA – È stata presentata un’interpellanza al sindaco Francesco Italia da parte di quattro gruppi consiliari d’opposizione sugli intendimenti dell’amministrazione in merito al presunto abusivismo commerciale e al decoro urbano della zona Umbertina, dall’altezza della stazione (civico 204) fino all’ingresso di Ortigia (piazza Pancali – Tempio di Apollo).
Il consigliere proponente è Ivan Scimonelli (civica “Insieme“), supportato da altri dodici colleghi sottoscrittori tra cui gli altri due eletti della sua lista, i quattro di Forza Italia, i tre di Fratelli d’Italia e i tre della civica “Fuori sistema“.
Nell’interpellanza si premette che “tutto il tratto in oggetto è interessato da un forte trend di sviluppo economico/turistico come bar, ristoranti, pizzerie, negozi” e che “l’area oggetto è una delle arterie principali sia di accesso pedonale verso Ortigia che un’area di uscita veicolare da Ortigia”. Inoltre che “l’area oggetto della interpellanza è definita e regolamentata dal Prg quale “Tessuto storico di pregio: Zona Umbertina – Zona A1”; svariati cittadini siracusani hanno rappresentato lo stato di disordine, incuria, mancanza di rispetto in ordine a: sedie, tavoli, fioriere, dehors, infopoint, etc. etc. sul ciglio stradale e sui marciapiedi; sul marciapiede insistono svariati info-point turistici senza alcuna autorizzazione del Suap e/o autorizzazione di concessione suolo pubblico, mobilità e trasporti; che nonostante le svariate sollecitazioni fatte alle forze dell’ordine, non vi è stata nessuna azione di controllo o repressione”.
Con l’interpellanza si notifica al primo cittadino “che l’insistenza e la presenza di manufatti ingombranti sull’area in oggetto si traducono in una difficoltà oggettiva di deflusso pedonale; che tutti i manufatti nell’area in oggetto sono in pieno contrasto con quanto previsto dal Regolamento del Decoro urbano (approvato dal C.C. con delibera n. 74 del 29 maggio 2014); che non vi è allo stato attuale nessuna azione di controllo da parte della amministrazione pubblica”.
I quattro gruppi consiliari domandano quindi al sindaco, chiedendone contestualmente audizione in consiglio comunale: “se è a conoscenza del problema; quali azioni abbia previsto in contrasto agli abusivismi; se abbia previsto una regolamentazione particolare del luogo in considerazione del fatto che trattasi di arterie principali del centro storico; se sotto il profilo della legalità sono state attivate particolari operazioni di controllo; se e con quale ordine temporale l’amministrazione voglia rendere più civili e rispettosi i luoghi oggetto della interpellanza; con quali atti e strumenti amministrativi e politici si voglia normare la situazione in oggetto”.
















