News

Siracusa, aggressione a medici del pronto soccorso, l’Asp: ecco i rimedi al sovraffollamento

SIRACUSA – Mentre esprime indignazione e condanna per l’aggressione subita nei giorni scorsi da due medici del pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I”, nei confronti dei quali rivolge sentimenti di solidarietà, il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra annuncia una serie di interventi avviati dalla direzione strategica aziendale finalizzati a “una migliore gestione delle attività e del sovraffollamento dei pronto soccorso, nel rispetto delle direttive emanate di recente dall’assessorato regionale della Salute”.

Su quanto accaduto al pronto soccorso del nosocomio aretuseo, con i due medici che hanno subito da parte di un paziente rispettivamente una lussazione alla spalla e un lieve ferimento al collo, si era espresso duramente il presidente dell’Ordine dei medici, Anselmo Madeddu, solidarizzando con i colleghi e annunciando che l’Ordine si costituirà parte civile in tutti quei processi di cui vittime sono i medici nell’esercizio delle loro funzioni.

“Non è tollerabile assistere ad una così grave recrudescenza di aggressioni violente fisiche, o anche soltanto verbali, nei confronti di medici ed infermieri dei pronto soccorso – dichiara adesso il manager Ficarra – che nello svolgimento del proprio difficile e delicato lavoro, senza risparmio di sforzi e di attenzioni, affrontano la marea umana che quotidianamente affolla l’area di emergenza, basti pensare ai quasi 70 mila accessi lo scorso anno nel pronto soccorso dell’ospedale Umberto primo, mentre devono poter contare sulla fiducia dei pazienti che prendono in cura. Ai due medici feriti esprimo a nome personale e dell’Azienda, assieme ai direttori sanitario e amministrativo Anselmo Madeddu e Giuseppe Di Bella, solidarietà, vicinanza e auguri di una pronta guarigione”.

L’Azienda assicura che il problema della sicurezza nei pronto soccorso, a tutela tanto degli operatori sanitari quanto dei cittadini che fruiscono, è posto tra le priorità dell’azione amministrativa dell’attuale direzione strategica, assieme a quello di contrastare il fenomeno del sovraffollamento.

A tal fine l’Azienda ha istituito un tavolo tecnico per l’implementazione delle linee guida sulle procedure legate alle consulenze monospecialistiche atte a snellire le procedure e ad eliminare le file. In altri termini, i pazienti giunti al pronto soccorso e che vengono indirizzati ai reparti per effettuare delle consulenze specialistiche, non dovranno, al termine della consulenza, ritornare al pronto soccorso per la chiusura della cartella clinica, ma la procedura potrà essere chiusa e definita direttamente presso i reparti con un notevole decongestionamento degli afflussi del pronto soccorso.

Un’altra iniziativa che il tavolo tecnico sta mettendo in essere è, secondo le indicazioni dell’assessore Ruggero Razza, relativa all’avvio dell’organizzazione del bad management, vale a dire la gestione oculata dei posti letto da liberare giornalmente e da mettere a disposizione per i ricoveri provenienti dal pronto soccorso, anche in questo caso con benefici effetti sul contrasto al fenomeno del sovraffollamento.

Un particolare ringraziamento il commissario straordinario rivolge al prefetto e al questore di Siracusa per l’attenzione che stanno ponendo alle soluzioni proposte. Parallelamente, il tavolo tecnico ha avviato una interlocuzione con i vertici locali di Federfarma e dell’Ordine dei farmacisti per la prossima sottoscrizione di un protocollo d’intesa che consentirà ai cittadini di pagare il ticket per le prestazioni diagnostiche anche presso le farmacie di tutti i comuni della provincia con un ulteriore importante snellimento delle file agli sportelli dei Cup.

Sul fronte strutturale, infine, viene reso noto che è in corso l’indizione della gara per il rifacimento dei pronto soccorso di Siracusa e di Avola.

(Nella foto di repertorio: Salvatore Lucio Ficarra, commissario straordinario Asp Siracusa)


getfluence.com
In alto