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Siracusa. Al via il meeting Isisc

2srL’istituto superiore internazionale di scienze criminali, da oltre quarant’anni impegnato nella ricerca e nello studio in maniera di giustizia internazionale apre le porte ai più autorevoli giuristi, accademici ed esponenti delle istituzioni internazionali per il meeting “l’impatto della globalizzazione sul futuro dei diritti umani e della giustizia penale internazionale. Fino a domenica saranno tracciate le linee per una concreta azione finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale per la tutela e il rispetto dei diritti umani e della giustizia penale internazionale, alla luce delle drammatiche vicende che stanno interessando molte zone del pianeta. Il professore M. Cherif Bassiouni, presidente dell’ISISC, in apertura dei lavori ha dichiarato: “ La globalizzazione, nelle sue varie forme, sta trasformando repentinamente valori e priorità dell’intera comunità internazionale. Quelli che erano ormai considerati come diritti umani acquisiti, sono ora messi in discussione da esigenze economiche e politiche che evidenziano sempre più l’eccezionalità rappresentata da questi paesi più potenti nei confronti di quelli più deboli, ciò mentre le grandi multinazionali sono oramai al di sopra di un controllo efficace sia da parte del diritto internazionale che del diritto nazionale. E’ necessario – aggiunge Bassiouni -, pertanto, che tutti gli addetti ai lavori acquisiscono una migliore consapevolezza del fatto che l’aumento della popolazione mondiale e le conseguenze delle crescenti crisi ambientali avranno un impatto significativo nei vent’anni a venire sulle popolazioni più vulnerabili del mondo, poiché il rischio è che quelli che consideravano valori e diritti umani acquisiti fino a pochi decenni fa, diventino sempre meno prioritari nei confronti delle gravi crisi cui l’umanità dovrà far fronte, e ciò sarà più evidente per quei Paesi, oramai la maggior parte, che risultano particolarmente vulnerabili a questi ed altri fattori destabilizzanti”.
Salvo Pappalardo


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