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Siracusa, auto civetta della municipale vandalizzata, il comandante Trionfante: “È una guerra e noi la combatteremo”

SIRACUSA – Quasi un sentimento di resa. È quanto ha provato nel momento in cui lo ha saputo. Poi però  Romualdo Trionfante ha metabolizzato il colpo e adesso è più battagliero che mai. Lui che ne ha passate tante da quando guida il nucleo ambientale della polizia municipale di Siracusa difficilmente si sarebbe aspettato che qualcuno frantumasse il finestrino di un’auto civetta per trafugare una foto trappola. Si tratta di dispositivi preziosi perché aiutano gli agenti a scovare e sanzionare chi insozza il territorio abbandonando indiscriminatamente i propri rifiuti.

“Quasi non volevo crederci quando mi è stato raccontato cosa era successo in contrada Spinagallo – ammette – Eppure era tutto vero. La nostra auto è stata danneggiata con un obiettivo ben preciso: portare via gli attrezzi del mestiere e non permetterci di continuare a fare il nostro lavoro, che è quello di combattere un fenomeno triste. Le numerose sanzioni evidentemente hanno dato fastidio e così qualcuno ha pensato di metterci il bastone tra le ruote. Anche se la delusione è tanta, noi non abbiamo intenzione di incassare il colpo senza reagire. Questa è una guerra, sì una guerra (lo ripete due volte, pur consapevole del peso specifico del termine, ndr) e noi continueremo a combatterla senza risparmiarci. Se questi personaggi pensano di scoraggiarci, si sbagliano. Io tra poco andrò in pensione, ma sono certo che l’amministrazione comunale non si tirerà indietro, continuando a investire risorse ed energie per cercare di debellare definitivamente questo fenomeno. L’obiettivo è di fare in modo che anche i più refrattari si adeguino alle nuove regole sulla raccolta dei rifiuti”.

Ad essere presa di mira è stata un’auto civetta. Chiaro l’obiettivo di chi ha agito: portar via le foto trappole anche a costo di frantumare un finestrino con il rischio di essere notati. “Non capisco – prosegue il comandante – come abbiano saputo che si trattava di una nostra vettura. Noi la utilizziamo per i controlli di routine. In qualche modo sono riusciti a capire che all’interno della macchina c’era la “e-killer”  e sono entrati in azione. Noi comunque non ci fermeremo. Continueremo a monitorare il territorio e a sanzionare chi non rispetta le regole. L’auto era assicurata e il danno sarà rimborsato. La nostra lotta continua”.

(Nella foto esclusiva: il finestrino dell’auto civetta danneggiato da ignoti in contrada Spinagallo)


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