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Siracusa, cala il sipario sull’Ortigia Sound System festival. 19 mila presenze tra boat party e dj set internazionali

SIRACUSA – Si è conclusa da qualche ora a Siracusa la sesta edizione di “Ortigia Sound System Festival” tra show memorabili, location straordinarie, record e grandi traguardi. Per dare l’arrivederci alla prossima edizione, c’è stato l’atteso debutto in Sicilia della Boiler Room con Jerusalem in my Heart, Lamusa II, Danielle, Call Super e la presenza esclusiva di Virgil Abloh, stilista, imprenditore e dj americano (lo scorso anno direttore artistico della collezione maschile Louis Vuitton).

Dal 24 al 28 luglio, la sesta edizione di Ortigia Sound System Festival ha portato le diverse anime della musica contemporanea nell’isola centro storico del capoluogo aretuseo. Un progetto di “Accademia Euro Afro Asiatica del Turismo e Kadmonia”, realizzato con il patrocinio di Regione siciliana e del Comune di Siracusa.

Questi i numeri resi noti dagli organizzatori: oltre 19 mila persone provenienti da oltre 40 Paesi di tutto il mondo, con oltre 500 accreditati e più di 50 giornalisti italiani e internazionali. Dal mattino a notte fonda, 5 giorni di festival in 7 diverse location tra conferenze, performance, concerti, boat party ed eventi esclusivi all’insegna del “Sentimiento nuevo“, come da slogan dell’edizione.

Eventi inaugurati dalle note del celebre brano di Franco Battiato, rivisitato in chiave acustica da Colapesce in occasione del boat concert di mercoledì 24 luglio nelle acque di Ortigia, le stesse che hanno ispirato molte delle sue più celebri canzoni.

Come da tradizione, a dare il buongiorno quotidiano al pubblico del festival, sono stati i dj set in streaming dal mercato di Ortigia, quest’anno in collaborazione con la web radio coreana Seoul Community Radio, una delle più interessanti radio emergenti del panorama internazionale.

I boat party si sono riconfermati tra gli eventi più amati dal pubblico del festival, con 8 appuntamenti che hanno visto protagonisti dj di fama mondiale come Leon Vynehall e Jamie Tiller e alcuni dei più promettenti nomi della scena musicale africana come Leo P-Layeng e Otim Alpha dell’etichetta Nyege Nyege.

Al locale Maniace Ortigia, un pubblico trasversale e multigenerazionale ha salutato la prima volta in Sicilia del re indiscusso della musica elettronica, Giorgio Moroder, con il suo eclettico set Un’estate italiana tra grandi hit di ieri e successi di oggi. Un omaggio alla musica italiana con Vamos a la playa anche da parte della band chillwave texana Neon Indian capitanati da Alan Palomo, al ritorno in Italia dopo 7 anni di assenza.

Ma anche contaminazioni jazz del batterista britannico Yussef Dayes al pop di Charlotte Adigéry, dall’energia dirompente del collettivo ugandese DIY Kokoko!, freschi di debutto con l’album Fongola, al contemporary soul di Venerus.

Dal buio della notte alle prime luci del mattino, la splendida location del Km0 immersa nel verde delle campagne siracusane ha ospitato i due after party con il back to back tra Elena Colombi e Lamusa II e il set di 7 ore a cura della prestigiosa etichetta britannica Hessle Audio con Pangaea, Ben Ufo e Pearson Sound.

L’Antico Mercato è stato invece teatro della speciale performance multimediale #Movimento01 con il live painting di Domenico Romeo, la techno di Alessandro Adriani e le installazioni video di Nuova Astrazione.

Le serate al profumo di mare alla Marina di Ortigia, aperte a tutti, hanno ospitato il consueto appuntamento annuale con gli Stump Valley e lo showcase per i dieci anni dell’etichetta Slow Motion.

Ortigia Sound System Festival 2019 non è stato soltanto musica. Grande partecipazione di pubblico anche all’Ortigia Sound Talk a cura di Leonardo Caffo e promossa da Acque San Bernardo all’interno dell’Antico Mercato, dove musicisti e protagonisti del dibattito culturale si sono incontrati per discutere di Sicilia, architettura, design e gender.

Le eccellenze enogastronomiche di Siracusa e della Sicilia hanno viaggiato a bordo del furgoncino del food blogger Maurizio Tentella TNT aka Spacedelicious, con i prodotti dei migliori produttori locali, mentre il torneo di calcetto “The Island Football Tournament” ha visto il team milanese di Calcetto Eleganza confrontarsi sul campo da gioco con la francese Le Ballon FC, l’americana Guerrilla e la squadra del festival.

Un contributo per rendere maggiormente sostenibile dal punto di vista ambientale l’evento è stato offerto da una ditta produttrice di bicchieri in polipropilene (PP) riutilizzabili e riciclabili, che ha permesso all’organizzazione di ridurre notevolmente l’utilizzo di plastica usa e getta all’interno delle diverse venue del festival.

“Un ringraziamento speciale da parte del festival e del presidente Marco Antonio Zuccarello – si fa sapere nel comunicato conclusivo – a tutti gli organi istituzionali e  di controllo, a testimonianza del fatto che le attività di Ortigia Sound System Festival sono state organizzate rispettando ogni criterio di sostenibilità, non facendo registrare criticità dal punto di vista amministrativo, né problemi di ordine pubblico: il Comune di Siracusa e il sindaco Francesco Italia, la Capitaneria di porto, la Guardia costiera, le Forze dell’ordine, la Compagnia del Selene, la Sovrintendenza ai Beni culturali, il Consorzio Area marina protetta”.


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