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Siracusa, città sferzata dal vento, attivato Coc per l’emergenza. Domani scuole chiuse

SIRACUSA – La pioggia e il forte vento, con raffiche oltre i 90 km/h, stanno sferzando da ieri pomeriggio il capoluogo. Poco dopo le 12 di oggi, il sindaco Francesco Italia ha annunciato l’attivazione del Coc, il Centro operativo comunale, per “monitorare e gestire l’emergenza meteo in corso sulla città di Siracusa”.

Inoltre, invita i cittadini ad “assumere comportamenti prudenti in queste ore di allerta meteo, limitando fortemente gli spostamenti”. Come reso noto dal primo cittadino, i tecnici comunali e le forze di protezione civile sono operativi da stanotte su tutto il territorio comunale. È in corso lo sgombero delle carreggiate ostruite da alberi caduti e detriti trascinati dal maltempo.

Domani, lunedì 25 febbraio, le scuole di ogni ordine e grado che presenti sul territorio della città, rimarranno “chiuse in via precauzionale al fine di consentire un controllo di sicurezza degli spazi scolastici da parte dei tecnici comunali”.

Le intense raffiche di vento delle ultime ore hanno danneggiato i pannelli della pensilina dello stadio “De Simone”, pertanto per motivi di sicurezza è stata rinviata la partita in programma alle 14,30 tra Siracusa e Rieti.

Siam comunica che, “a causa del maltempo che ha colpito Siracusa da ieri sera, tutti gli impianti sono oggetto di disservizi alle forniture di energia elettrica che stanno provocando discontinuità al servizio di pompaggio sugli impianti di acquedotto verso i serbatoi cittadini”. Potrebbero quindi verificarsi “abbassamenti di pressione e riduzioni idriche su tutto il territorio, compresi Belvedere, Cassibile, Fontane Bianche e penisola della Maddalena”. Problemi analoghi si starebbero verificando su tutti gli impianti di sollevamento liquami. Gli operai Siam sono presenti sul campo per monitorare tutti gli impianti.

Nel bollettino diramato ieri per oggi dalla Protezione civile regionale, con allerta meteo “gialla”, si leggeva, quanto ai venti, “da forti a burrasca da nord-est” e, quanto ai mari, “da molto agitati a grossi lo Ionio e lo Stretto di Sicilia”, comunque “tutti in attenuazione serale”.

Ricordiamo che è possibile segnalare al numero verde della protezione civile 800 187 500 eventuali situazioni di emergenza.


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