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Siracusa. Conferenza di Servizio all’ ASP: presentazione piano di contingenza sanitario regionale

CONSEGNA ENCOMIOConvocata presso i locali dell’ASP 8 di Siracusa una conferenza di servizio per presentare il piano di contingenza sanitario regionale migranti approvato dall’Assessorato Regionale alla Sanità.

Ad illustrare i contenuti del Piano nella sala riunioni della direzione generale è stato Francesco Bongiorno della Segreteria particolare dell’assessore regionale della Salute Lucia Borsellino con delega all’immigrazione.  All’incontro, presieduto dal prefetto di Siracusa Armando Gradone e dal direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta insieme con i direttori amministrativo e sanitario Giuseppe Di Bella e Anselmo Madeddu, hanno partecipato i sindaci dei comuni della provincia, il questore di Siracusa Mario Caggeggi con il proprio personale sanitario, il comandante della Guardia di Finanza Antonino Spampinato, il tenente Alberto Calabria del Nucleo operativo Carabinieri della Compagnia di Siracusa, il comandante in seconda della Guardia Costiera Ernesto Cataldi, i medici della Sanità Marittima di Siracusa e Augusta, il presidente della Croce Rossa Rosa Maria Sciuto, il responsabile Progetto Italia di Emergency Andrea Bernardinelli, la responsabile Sicilia di Medici senza Frontiere Chiara Montalto nonché rappresentanti di altre associazioni non governative.

Il Piano di contingenza descrive l’insieme coordinato delle procedure operative di intervento sanitario da attuarsi nel corso degli sbarchi di migranti lungo le coste siciliane, prendendo in considerazione sia l’assistenza sanitaria allo sbarco che quella effettuata nei centri di prima accoglienza. “Nell’applicazione di tale protocollo l’Asp di Siracusa – ha evidenziato Francesco Bongiorno – è tra le prime aziende sanitarie ad essere virtuosa avendo già da tempo definito percorsi e procedure operative nella gestione di una emergenza che è divenuta quotidianità, essendo le coste siracusane quelle che registrano un maggior numero di sbarchi rispetto a tutte le altre province”.

Nel suo intervento il prefetto di Siracusa Armando Gradone ha ripercorso le varie tappe della esperienza siracusana ed ha espresso parole di elogio nei confronti dell’Assessorato e dell’Azienda sanitaria: “Siamo riusciti a svolgere un compito difficile – ha detto – quando gli sbarchi avvenivano spontanei ed in nessun punto della costa erano state approntate strutture per l’accoglienza. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che siamo stati capaci di fare con dedizione, passione e professionalità ponendo in rilievo la grande missione umanitaria che fa onore alla nostra nazione. Credo che i siciliani possano sentirsi orgogliosi della Regione e dal ruolo svolto dall’Assessorato della Salute che ho vissuto e sperimentato in questi mesi.

L’Assessore Borsellino e Francesco Bongiorno ci sono stati vicini sin dal primo momento, con umiltà e pazienza sono venuti più volte a Siracusa, hanno fatto tesoro delle nostre esperienze che sono state tradotte nelle linee guida che da oggi sono attuate. Tutte le istituzioni coinvolte hanno svolto un ruolo straordinario soprattutto l’Asp sul fronte sanitario che è il fronte più difficile. Ci siamo trovati travolti da flussi crescenti di dimensioni immani con impiego di centinaia di uomini e ciò che caratterizza l’esperienza siracusana è la continuità di assistenza viene assicurata dall’Azienda sanitaria, da tutte le forze dell’Ordine e dalle organizzazioni presenti nel territorio. Disponiamo oggi di una rete strutturata che ha dato prova di sapere fronteggiare arrivi anche di notevole consistenza”. Nel corso dell’incontro è stato rinnovato il protocollo d’intesa con Emergency.

 


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