Archivio

Siracusa. Controllo del territorio: obiettivo evitare le stragi del Sabato sera

carabinieriWeek-end di controlli per i Carabinieri della locale compagnia di Siracusa, che hanno monitorato attentamente le strade del Capoluogo e delle località limitrofe, con particolare riguardo ai luoghi maggiormente frequentati dalla movida siracusana, anche al fine di prevenire il fenomeno delle c.d. “stragi del sabato sera”, spesso determinate da consumo smodato di bevande alcoliche, conduzione di veicoli sotto effetto di stupefacenti o inosservanza delle basilari norme di comportamento alla guida.

Al controllo hanno partecipato 20 Carabinieri a bordo di 10 pattuglie, effettuando controlli sia in borghese che in uniforme. Nel complesso, sono state controllate 138 persone, 81 mezzi, elevate 14 sanzioni amministrative per un importo complessivo pari ad euro 3.300 e 2 veicoli sottoposti a sequestro/fermo amministrativo, verificato il rispetto da parte di 33 persone delle misure restrittive e degli obblighi derivanti da misure di sicurezza in atto. Nello specifico: due incensurati residenti nel centro storico di Ortigia sono stati denunciati per furto di energia elettrica, avendo i Carabinieri rinvenuto presso le rispettive abitazioni degli allacciamenti abusivi direttamente collegati alla linea pubblica cittadina; a Priolo Gargallo, i militari dell’Arma hanno deferito all’A.G. dei Minorenni di Catania un minore responsabile del furto di un ciclomotore commesso in quel centro nel mese di ottobre; nel capoluogo, due siracusani di 23 e 38 anni sono stati denunciati per guida senza patente in quanto sorpresi a condurre i propri veicoli sprovvisti del documento di guida poiché in un caso mai conseguita e nel secondo revocata dalla Prefettura di Siracusa.

Altri due soggetti, uno residente a Floridia e l’altro residente a Siracusa, entrambi con precedenti di polizia, sono stati denunciati per porto di armi od oggetti atti ad offendere essendo stati trovati in possesso di due coltelli di genere vietato con lame di sette centimetri; a Priolo Gargallo una coppia di genitori è stata deferita in stato di libertà per inosservanza dell’obbligo di istruzione elementare dei minori in quanto il proprio figlio è risultato assente dalla frequenza delle lezioni per lunghi periodi, senza giustificata causa.


In alto