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Siracusa, dipendenti comunali part-time, Granata fissa incontro con i sindacati. “Ma ribadirò priorità indicate dal sindaco”

SIRACUSA – Arriva la conferma di un tavolo di confronto tra sindacati e amministrazione, per lunedì prossimo, sulle rivendicazioni dei lavoratori part-time in forza al Comune di Siracusa. A margine delle accuse lanciate all’indirizzo del sindaco Francesco Italia dai vertici sindacali della Funzione pubblica di Cgil e Cisl, interviene infatti con un comunicato l’assessore alle Risorse umane, Fabio Granata (nella foto di repertorio, ndr).

“Lunedì incontrerò i sindacati in un tavolo di confronto sulle rivendicazioni dei dipendenti comunali part time e sono certo che si potrà ulteriormente consolidare la loro prospettiva lavorativa – annuncia Granata – Ma ribadirò anche le priorità indicate dal sindaco e da me condivise, poiché saper governare è anche saper indicare delle priorità e sopratutto non ingannare nessuno con fatue promesse”.

“Nel pieno rispetto del sindacato, sono rimasto non poco sorpreso dai toni di alcune interviste e prese di posizione, sulle questioni del personale part time del Comune. Da assessore alle Risorse umane, ho pienamente condiviso la posizione equilibrata del sindaco Francesco Italia, che ha dimostrato ancora una volta sensibilità sociale e chiarezza – precisa Granata in merito alle parole del primo cittadino a margine del sit-in del 20 aprile – In tempi di crisi come questi infatti, abbiamo il dovere non solo di mantenere in equilibrio il nostro bilancio ma anche di indicare alcune priorità nella utilizzazione delle risorse. Voler prioritariamente sostenere le fasce meno garantite della cittadinanza, non significa non avere attenzione verso i lavoratori part time”.

“Siamo infatti pienamente consapevoli di quanto sia prezioso il loro lavoro per l’Amministrazione. E proprio per questo, attraverso gli atti di programmazione del fabbisogno, abbiamo consentito ai 209 lavoratori stabilizzati nel 2010 un aumento orario del rapporto di lavoro dal primo gennaio 2018. Inoltre abbiamo assunto a tempo indeterminato altri 74 lavoratori precari e, con decorrenza dall’1 ottobre 2019, è stato disposto l’aumento orario di 2 ore e 3 ore per tutta l’intera platea stabilizzata a 24 ore nel 2018 – afferma, ribadendo quanto già espresso dal sindaco Italia – Nei primi mesi del 2020, abbiamo finalmente soddisfatto le aspettative e i diritti dei lavoratori ex Sotis attraverso la loro stabilizzazione, e poi abbiamo abbiamo programmato l’assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale relativamente a profili professionali rimasti vacanti a causa dei pensionamenti. Infine sono in corso, nei tempi previsti, le procedure concorsuali per dirigenti e funzionari”.

“Tutto questo – conclude l’assessore alle Risorse umane – è frutto di un attenta programmazione che il sindacato, o parte di esso, può ovviamente non condividere ma di cui non può negare l’esistenza. Trovo poi inopportuno attaccare il sindaco Italia a causa della sua onestà intellettuale nel sottolineare i rischi di un cedimento nella coesione sociale cittadina tra le famiglie che possono contare su uno stipendio pubblico e quelle che sono al limite della disperazione. Per questo ribadisco che i nostri sforzi sono finalizzati prioritariamente a salvaguardare il bilancio comunale, dandoci la possibilità di lavorare sulle progettazioni utili a intercettare grandi risorse finanziare per produrre investimenti, infrastrutture, lavoro e ricchezza per tutti i siracusani”.


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