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Siracusa, doppia beffa per i dipendenti dell’ex Provincia: saltano i pagamenti

SIRACUSA – Se non è una farsa poco ci manca. Solo che a pagarne le conseguenze ormai da mesi sono seicento dipendenti della ex Provincia e della società partecipata Siracusa Risorse. Dopo mesi di comunicati e notizie che si sono rincorse su soluzioni, intralci e nuovi sviluppi, era tornato il sereno pochi giorni fa. Adesso un nuovo brusco stop.

C’è, infatti, un errore sostanziale nel decreto che doveva assegnare 11 milioni 95 mila 747 euro all’ex Provincia di Siracusa. Le somme per complessive 16 milioni 50 mila 449 euro, incluse quelle dovute, sono state trasferite alla città metropolitana di Messina. Sembra che la vicenda sia emersa e l’errore rettificato ma deve essere ancora sottoposto al dirigente del Dipartimento per le Autonomie locali della Regione che dovrà firmarlo.

Ma qui la seconda ulteriore beffa per i lavoratori dell’ex Provincia. Sembra infatti che il dirigente non sia in servizio e il provvedimento resta quindi fermo e con questo gli stipendi che non potranno essere accreditati al Libero consorzio. Le risorse stanziate sarebbero dovute servire a coprire gli stipendi per l’anno in corso a tutti i dipendenti. È evidente che così non sarà. Tutto questo avviene a ridosso delle elezioni regionali.

A suggello di una vicenda che dire intricata è veramente un eufemismo, a questo punto: dall’annuncio di abolizione delle Province, agli sviluppi recenti dove sembra che anche i fondi previsti in 2 milioni e 784 mila euro, che dovevano essere pagati, non abbiano la copertura finanziaria nella banca tesoriera dell’ex Provincia.

La protesta prosegue e non è escluso che possa avere adesso risvolti drammatici nei prossimi giorni. I lavoratori infatti vogliono adire il Tribunale e fare causa a tutti coloro si siano resi responsabili di questa vicenda, deputati uscenti inclusi.


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