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Siracusa, Festa della Repubblica, cerimonia ristretta con i sindaci e dieci onorificenze al merito

SIRACUSA –  “Non ci perderemo mai se continueremo a cercarci”. Questo lo slogan della Festa della Repubblica, divisa in due momenti questa mattina a Cassibile. Il primo si è tenuto in piazza don Antonio Saitta, il secondo nel cortile dell’istituto comprensivo “Falcone-Borsellino”. Una cerimonia per 140 persone, autorità comprese, viste le limitazioni dovute alle misure anti-Covid vigenti, trasmessa in diretta streaming sui canali social di Assostampa Siracusa e Comuni della provincia. Il prefetto Giusi Scaduto ha promosso l’iniziativa coinvolgendo i 21 Comuni della provincia (rappresentati dai rispettivi sindaci) e alla fine, dopo le benemerenze ufficiali, ha consegnato quelle informali a quanti si sono distinti nelle attività di volontariato.

Presenti l’arcivescovo Francesco Lomanto, il questore Gabriella Ioppolo, il comandante provinciale dei carabinieri, Giovanni Tamborrino, quello della Guardia di finanza Luca De Simone. Quest’ultimo, marchigiano di San Severino, ha ricevuto l’onorificenza di ufficiale al merito della Repubblica italiana dalle mani del Prefetto.

La manifestazione è stata aperta dal rito della deposizione della corona di alloro (benedetta da don Salvatore Arnone, parroco di Cassibile) e l’alzabandiera al monumento ai caduti alla presenza delle sole autorità civili e militari, secondo il protocollo istituzionale. Ad eseguirlo, insieme al Prefetto, il sindaco di Siracusa Francesco Italia ed il comandante marittimo Sicilia, contrammiraglio Andrea Cottini.

Poi il secondo momento, quello che ha visto coinvolte anche le scuole. I ragazzi dell’istituto “Falcone-Borsellino” hanno letto alcuni articoli della Costituzione. Particolarmente significativa anche la partecipazione degli studenti dell’istituto alberghiero “Federico II di Svevia”, del liceo artistico “Gagini”, i quali, insieme agli alunni della scuola che ha ospitato l’evento, hanno dato lettura del messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Sono stati proiettati due brevi video sul difficile periodo legato alla pandemia, realizzati dai primi cittadini della provincia. Spazio poi agli interventi dello sceneggiatore Salvatore De Mola e degli attori Franz Cantalupo e Riccardo Leonelli che, insieme alla giornalista Isabella Di Bartolo, hanno proposto un momento dedicato a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino (e alle altre vittime che perirono negli attentanti di mafia ai due magistrati) e alla scienziata Rita Leva Montalcini, insignita del premio Nobel per la medicina nel 1986. Il cantautore siciliano Mario Incudine si è esibito proponendo tre brani del suo repertorio musicale e ricevendo anche gli auguri dal Prefetto per il suo quarantesimo compleanno (è nato il 2 giugno 1981).

L’ultima parte della cerimonia è stata dedicata al momento istituzionale della consegna delle onorificenze, le prime nove di cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica italiana, l’ultima di ufficiale al merito della Repubblica italiana. La prima a riceverla è stata, dal sindaco Italia, Rossana Fazzino, infermiera originaria di Siracusa, residente a Noto, che presta servizio al “Muscatello” di Augusta, dove è stata assegnata su sua richiesta al Covid center, dedicandosi “con professionalità e senso del dovere alle attività connesse all’emergenza sanitaria”. Dopo di lei è toccato alla sua collega Lucrezia Iannizzotto, catanese, residente a Siracusa, in servizio all’Asp aretusea, dove si è “distinta come punto di riferimento nella funzione del coordinamento del gruppo Covid provinciale costituito presso il dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria”, ricevendo l’attestato di benemerenza dal contrammiraglio Cottini. Poi il geometra floridiano Giuseppe Latina (onorificenza consegnata dal sindaco Marco Carianni), impiegato tecnico del dipartimento regionale della Protezione civile con la motivazione che “durante l’emergenza Covid ha assicurato l’approvvigionamento dei magazzini della Protezione civile regionale e la distribuzione di materiale utile alle attività essenziali di strutture sanitarie, enti locali e forze dell’ordine”. Subito dopo, è stata chiamata Silvia Leone, infermiera originaria di Noto, che lavora all’Asp di Siracusa nel reparto di Geriatria, trasformato in centro Covid (onorificenza consegnata dal sindaco di Noto, Corrado Bonfanti). Quinta orificenza al geometra lentinese Armando Martinez, funzionario della Protezione civile regionale (consegna ad opera del sindaco di Lentini, Saverio Bosco). Poi un’altra lentinese, Ester Cataldo, in servizio al Pronto soccorso dell’ospedale di Siracusa (consegna dal direttore generale dell’Asp, Salvatore Lucio Ficarra). A seguire, l’augustano Giuseppe Blandino (onorificenza consegnata dal sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare), assistente tecnico specializzato dipendente civile della Difesa. Gli ultimi assegnatari di attestati di benemerenza sono stati Gianluca Angelucci, tenente colonnello dell’Aeronautica militare, abruzzese residente a Siracusa e Biagio Bellassai, architetto siracusano, dirigente della Protezione civile regionale (onorificenze consegnate a entrambi dal prefetto Scaduto). Infine l’onorificenza al merito della Repubblica più prestigiosa nella cerimonia siracusana, quella di ufficiale al merito della Repubblica italiana, al comandante provinciale della Guardia di finanza, Luca De Simone.


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