Politica

Siracusa, Fratelli d’Italia: Ortigia “aperta per cultura” ma il resto “liquida per chiusura”

SIRACUSA – “Non si comprende se si tratta di incapacità amministrativa, di un preciso disegno politico o di menefreghismo ma, di certo, la città di Siracusa è totalmente abbandonata e per il Sindaco e i suoi assessori esiste solo Ortigia che rappresenta il gioiello di tutta la città”. Esordisce così in una nota Alessandro Spadaro, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia.

Trae spunto dall’evento in programma a Ortigia: “Sabato assisteremo ad una giostra festosa ad Ortigia mentre tutto il resto della città lancia un grido di sofferenza inascoltato. Bravi, bis! Potremmo aprire anche una parentesi sull’approssimazione con la quale si occupano del centro storico, sintomo che non sono capaci nemmeno di fare una cosa bene, ma al momento preferiamo concentrare l’attenzione su quanto non si fa per il resto della città”.

Spadaro guarda alle altre zone della città: “Le aree periferiche, e, badiamo bene, per questa amministrazione periferia significa anche Corso Gelone, sono del tutto abbandonate. Se ci spostiamo nelle zone balneari da Terrauzza/Arenella a Fontane Bianche, che ha la sfortuna di essere la periferia più lontana da Ortigia, ci troviamo dinanzi ad una landa desolata priva di ogni servizio essenziale da offrire al turista. Turista di cui l’amministrazione comunale si ricorda solo quando pretende la tassa di soggiorno. Le strade dell’Arenella, come denunciato anche dall’Ast, non sono più percorribili!”.

Il portavoce di Fratelli d’Italia chiosa: “I cittadini residenti e i proprietari delle ville vedono il proprio patrimonio perdere valore per cause esterne alla cura del proprio immobile. Sommessamente ricorderei a questa amministrazione, assolutamente incapace di svolgere questo ruolo, che il gettito maggiore derivante dalla tassazione sulla casa proviene proprio da queste zone e che con grandi sacrifici i cittadini affrontano questi costi senza aver nessun servizio in cambio”.

Conclude con un accenno alle proposte: “Più volte abbiamo suggerito, fino ad oggi inascoltati, all’amministrazione di dedicare un bus elettrico per collegare la stazione di Fontane Bianche con le due estremità della località balneare. Più volte abbiamo segnalato che la condizione del manto stradale dell’arteria principale e di tutte le sue derivazioni è estremamente pericoloso e nulla è cambiato”.

Infine Spadaro annuncia: “Sabato 6, invece di aprire per cultura Ortigia, alle ore 10 a Fontane Bianche parteciperemo alla manifestazione indetta dall’associazione “Io amo Fontane Bianche” per denunciare la cecità e la totale indifferenza di questa amministrazione nei confronti delle località balneari”.


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