Cultura

Siracusa, il collettivo artistico “Centomila artisti per il cambiamento” devolve opere artistiche al Museo Internazionale del Crocifisso di Caltagirone

SIRACUSA – Parte da Siracusa nella persona di Ella Ciulla – coordinatrice nazionale del Collettivo Artistico «Centomila Artisti per il Cambiamento» – il progetto Via Lucis 2021 che devolve a favore del Museo Internazionale del Crocifisso “Mons. Calogero Peri”, sito nel Santuario del Santissimo Crocifisso del Soccorso a Caltagirone (CT), opere pittoriche, scultoree e poetiche provenienti da tutte le regioni d’Italia. All’insegna dell’arte di aiutare, infatti, il progetto (dal latino, Via della Luce) punta a promuovere anche la celebrazione della Vita affinché alto si mantenga sempre l’animo umano nonostante l’infinito disorientamento e il dolore suscitati dagli attuali tristi tempi. In un unico canto corale, pur nell’estrema poliedricità dei materiali e dei linguaggi articolati, una cinquantina di artisti hanno consegnato a Padre Enzo Mangano, Rettore del Santuario, il loro omaggio e la loro personale espressione spirituale, realizzando una variegata collettiva d’Arte Contemporanea che si distingue per ricchezza, profondità e poeticità.

Tra di essi i poeti siracusani (e della provincia aretusea): Rita Arrabito Latina, Renzo Cammarana, Ella Ciulla, Paola Ciurcina, Pietro Genovese, Immacolata Motta, Giuseppe Puzzo, Rosa Maria Sciuto, Maria Luisa Vanacore; i pittori Gianluca Arsì, Nelly Marlier, Angela Oddo; e i maestri Gianfranco Bevilacqua (scultore) e Giuseppe Alberto Regoli (pittore). La Sicilia è stata degnamente rappresentata anche dalle provincie di Caltanissetta, Catania, Messina, Palermo e Ragusa, mentre, tra le altre regioni italiane, si annoverano molte presenze da Firenze, Frosinone, Genova, Mantova, Milano, Pavia, Roma, Treviso.

Il progetto prevede due diversi momenti d’incontro: il primo, fissato per Domenica 9 Maggio, a partire dalle ore 10:00, accoglierà tutti gli ospiti per l’inaugurazione ufficiale delle nuove sale museali dove verranno alloggiate le opere dedicate alla Madre Divina (in ricordo dell’antica chiesetta dedicata a Santa Maria del Perpetuo Soccorso, che in quel luogo sorgeva prima di essere completamente distrutta dal terremoto del 1693, e dove il 1° Gennaio 1708 venne miracolosamente rinvenuta la sacra immagine del Santissimo Crocifisso a cui è dedicato oggi il Santuario); il secondo, previsto per Domenica 12 Settembre, verrà organizzato come una «Giornata Internazionale dell’Arte Sacra», durante la quale – oltre ai reading poetici, alle esibizioni musicali e alle esposizioni d’arte temporanee (organizzati a libera partecipazione di tutti gli artisti) si effettueranno sorteggi e una vendita all’asta i cui ricavi verranno destinati alla ricostruzione storica del sagrato. In un particolare momento storico in cui l’Arte fatica ad esprimersi, ecco che la generosità di cuore le permette una Bellezza ritrovata.


In alto