Cronaca

Siracusa, interrogati in carcere i nove arrestati nell’operazione “Voragine”

SIRACUSA – Il gip del Tribunale di Siracusa, Andrea Migneco, stamani al carcere di Cavadonna, ha sottoposto ad interrogatorio di garanzia le nove persone arrestate dai carabinieri due giorni fa, otto delle quali con la grave accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione.

Gli arrestati sono Luca Rinaudello, 43 anni di Francofonte, Nicola De Luca, 34 anni di Francofonte, Antonino Montagno Bozzone, 28 anni di Melilli, Andrea Mendola, 23 anni di Melilli, Salvatore Leonardi, 22 anni di Catania, Luca Agatino Ragonese, 33 anni di Catania, Sebastiano Sambasile, 49 anni di Vizzini, Angelo Condorelli, 28 anni di Catania, Agatino Aparo, 43 anni di Carlentini, incensurato e a cui non è stato contestato il reato associativo.

Secondo l’accusa formulata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, pm Scavone e Nitti, il presunto sodalizio criminale, composto da siracusani e catanesi, avrebbe messo a segno nel 2016 ingenti furti per un bottino complessivo di circa 200 mila euro mediante asportazione di sportelli bancomat, con l’impiego di escavatori (vedi articolo e video), in danno di istituti di credito ed uffici postali di Francofonte, Vizzini e Villasmundo. In quest’ultimo caso l’ “assalto” al bancomat (vedi foto in evidenza) fu sventato dai carabinieri.

Stamani, alcuni degli arrestati si sarebbero avvalsi della facoltà di non rispondere alle contestazioni del magistrato, mentre altri avrebbero brevemente risposto alle domande del giudice. Il nutrito collegio dei difensori ha preannunciato ricorso al Tribunale della libertà di Catania entro la prossima settimana.


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