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Siracusa, la Carovana Clown Siracusa dona palline per la “piscina” del reparto di pediatria dell’ospedale

SIRACUSA – La Carovana Clown Siracusa è un’associazione di volontariato formata nel 2012 da un gruppo di ragazzi con esperienza in ambito di volontariato nella clown therapy ha fatto una modesta donazione comprando delle palline per la “piscina” che si trova all’interno della ludoteca sita nel reparto di pediatria dell’ospedale. Ludoteca che è invece, ed egregiamente, gestita dall’associazione “BAMBI”.  “Non disponiamo di grandi somme – dichiarano i soci della Caravona Clown Siracusa- , tuttavia, con l’aiuto delle donazioni che  speriamo di ricevere, vorremmo che questo sia il primo di tanti altri contributi per rendere la permanenza dei piccoli pazienti più lieta possibile”.

“Siamo circa 34 soci, sulla carta Aggiungono -, e prestiamo servizio gratuitamente all’ospedale Umberto I di Siracusa, nel reparto di pediatria; a volte, soprattutto nel periodo delle festività, ci spostiamo anche negli agli reparti e, laddove richiesto, ci rechiamo in strutture private, come ad esempio al Santa’Angelo Merici e ancora, anche se è capitato raramente, in qualche centro anziani. La nostra associazione si autofinanzia, non riceviamo cioè fondi da nessun ente pubblico; ma, volevamo cogliere l’occasione per ringraziare la comunità in quanto, dopo anni di nostro servizio, inizia a reagire, organizzando qualche piccolo evento a nostro favore e, dai quali riceviamo piccole donazioni; per il resto provvediamo da noi a tutte le piccole spese per comprare ciò che ci occorre, come ad esempio: palloncini, bolle di sapone, camici, colori, carta e quant’altro. Per entrare a far parte di questa grande famiglia, organizziamo dei corsi di formazione, che consentono a chi volesse di accedere all’associazione e, durante i quali formiamo i nuovi iscritti. Tali corsi fungono, invece,  da corsi di “aggiornamento” per tutti gli altri volontari; essi sono tenuti da alcuni soci di carovana e da tutori esterni attraverso tecniche di comicoterapia, danzaterapia, musicoterapia, meditazione attiva e improvvisazione; questi sono, diciamo, gli argomenti  che vengono trattati  durante il loro svolgimento, tentando di portare la singola persona al livello del bambino, cioè alla scoperta di se stessi e del nostro bambino interiore, cercando di destrutturarla e di spogliarla da tutte quelle sovrastrutture che noi stessi ci imponiamo per proteggerci, così diciamo, dalla società e da tutto ciò che ci circonda, ed è per questo che, durante lo svolgimento, si effettuano giochi sulla fiducia verso il prossimo. Periodicamente, inoltre, organizziamo dei Free Hugs;  vi partecipano anche persone comuni che offrono, appunto abbracci gratis ai passanti, in luoghi pubblici come piazze e grandi vie pedonali con l’unico scopo di offrire un atto casuale di amore e gentilezza disinteressato”.

La loro parola d’ordine è una frase di Patch Adams: “Ridere non è solo contagioso, ma è anche la migliore medicina


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