Politica

Siracusa, modificato il regolamento comunale per la concessione dei contributi sportivi

SIRACUSA – Il Consiglio comunale torna in aula oggi alle ore 18,30, in seconda convocazione, per continuare nella trattazione del nuovo “Regolamento sul procedimento amministrativo”: ieri, al momento della votazione del quarto articolo, è infatti venuto a mancare il numero legale ed il vice presidente Giuseppe Impallomeni ha dovuto rinviare la seduta.

Precedentemente l’aula aveva approvato la proposta di modifica del vigente “Regolamento per i contributi economici straordinari alle associazioni sportive dilettantistiche” che recepisce una mozione migliorativa a firma dei consiglieri Alota, Castagnino, Sorbello e Vinci, e un emendamento della IV Commissione.

Tre le modifiche apportate: con la prima si estendono le finalità della norma regolamentare “a quei progetti volti all’inclusione sociale nella pratica sportiva delle persone diversamente abili” e “alle attività volte al recupero dei detenuti e dei tossicodipendenti”; con il secondo vengono individuati tra i beneficiari dei contributi, oltre alle Associazioni sportive dilettantistiche, anche gli “Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni”; con il terzo, infine, si prevede che “i soggetti che richiedono la concessione del contributo sportivo devono promuovere la pratica di discipline sportive e attività riconosciute dal Coni”. Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Castagnino, Sorbello, Acquaviva e Minimo.

Poi è toccato al dirigente del settore, Loredana Caligiore e al segretario generale, Danila Costa, introdurre il nuovo “Regolamento sul procedimento amministrativo” del quale il Consiglio ha poi approvato i primi tre articoli.

“Il Regolamento – ha detto Costa – oltre ad armonizzare l’attività amministrativa con i principi della legge 241 del 90, è una delle forme di attuazione del Piano di prevenzione dalla corruzione adattato dalla Giunta lo scorso gennaio. La prevista mappatura dei procedimenti e la previsione dei termini della loro conclusione costituirà un valido strumento per garantire la trasparenza amministrativa”.


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