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Siracusa, nuovo centro commerciale “Archimede”: apertura il 23 maggio, ecco tutti i numeri

SIRACUSA – Aprirà le sue porte il 23 maggio il nuovo Centro commerciale “Archimede” in contrada Fusco. Con un investimento di 50 milioni di euro, promette di apportare benefici al tessuto economico del territorio, creando 800 posti di lavoro escluso l’indotto e dando nuovo impulso al commercio nell’area.

A realizzarlo è la Cds Holding di Brescia, i cui vertici hanno illustrato i contenuti del progetto in una conferenza tenuta in un albergo siracusano (nella foto all’interno). La nuova struttura sorge nell’area dove insisteva il Centro commerciale “I Papiri”.

Si estenderà su 30 mila metri quadrati di superficie commerciale su due livelli, con una nuova concezione sotto il profilo commerciale: 8 medie superfici, 55 negozi con marchi nazionali e internazionali alcuni dei quali esclusivi nel bacino d’utenza. Una grande area dedicata all’intrattenimento per tutta la famiglia e una nuova e avveniristica architettura, che trova la sua massima espressione nella nuova Food Court.

Tantissimi i servizi dedicati ai visitatori, e nuovo concept di leisure, primo fra tutti la Fec (Family entertainment center): un vero e proprio palcoscenico unico nel suo genere con un ricco palinsesto di eventi, attrazioni e attività ludiche per bambini e adulti.

Il nuovo progetto pone particolare attenzione al design e all’architettura funzionale a creare una nuova polarità commerciale e spazi di incontro, socializzazione e aggregazione. La grande cupola bianca in policarbonato sorretta da 8 maestosi pilastri, 4 per ogni piano valorizza l’ampiezza del Centro, riproporziona gli elementi strutturali e unisce piano terra al primo piano. Un altro elemento distintivo sono gli eleganti origami che pendono dal soffitto e richiamano, nelle forme, i maxi rombi della pavimentazione. Ad armonizzare il tutto, i colori: cromie bianche e nere si oppongono e, al contempo, si attraggono per dare equilibrio, lasciando spazio a nuance di grigio, appositamente neutrali per esaltare la vivacità delle vetrine e dei negozi.

Le piazze, fulcro del Centro commerciale, sono luoghi moderni e studiati per accogliere e soddisfare target diversi in modo innovativo. Sono spazi multifunzionali che consentono di offrire ai visitatori esperienze sempre nuove da vivere e condividere. La nuova architettura ridefinisce gli spazi interni della Galleria commerciale aprendo nuove piazze al piano terra e al primo piano e razionalizza il percorso cliente in modo funzionale grazie alla chiusura degli ingressi laterali e alla ridefinizione del grande ingresso centrale.

Il nuovo Centro è stato costruito con materiali e tecnologie conformi ai più recenti protocolli di sostenibilità ambientale: è certificato Breeam, utilizza pannelli fotovoltaici sul tetto e si avvale di sistemi di riduzione dei consumi e dispersioni energetiche. Il design rimodula in chiave moderna ispirazioni stilistiche locali.

“Archimede” è facilmente accessibile sia con mezzi propri che attraverso i servizi pubblici. Dispone di 1.850 comodi parcheggi ed è situato a pochi minuti dal centro storico, in prossimità delle uscite autostradali A18/E45 (Messina-Catania-Siracusa-Rosolini).  Il nuovo Centro si rivolge a un bacino d’utenza che include oltre 315.000 abitanti a cui si aggiunge il flusso turistico in costante aumento negli ultimi anni: nel 2018 i turisti che hanno visitato l’area hanno superato il milione di presenze.

Si è concluso nel frattempo un grande concorso per piccoli creativi. “Dacci il nome” è stata infatti l’iniziativa nata lo scorso novembre e riservata agli alunni delle scuole primarie della provincia con l’obiettivo di trovare il nome ideale per il nuovo Centro commerciale di Siracusa. Uno spazio accogliente, di ritrovo e condivisione: una vera e propria “piazza sociale” per bambini e famiglie che, in quanto tale, ha chiesto la partecipazione e il coinvolgimento del territorio fin dalla scelta del nome. Sono state 52 le scuole partecipanti, 900 le classi coinvolte, tantissime le ingegnose proposte inviate. Oltre 18 mila alunni hanno infatti dato voce alla propria fantasia, motivando coerentemente le loro idee.

Fra tutti i nomi presentati, una giuria di esperti ha selezionato tre scuole i cui alunni hanno avuto l’ispirazione giusta: quella di rifarsi a uno dei più grandi scienziati e matematici della storia nato proprio a Siracusa. Le scuole finaliste, che hanno ricevuto materiale didattico rispettivamente per 1.000, 600 e 300 euro sono state l’Istituto comprensivo “Paolo Orsi”, di Siracusa (nella foto all’interno), l’Istituto comprensivo “Falcone Borsellino” di Cassibile e il quarto Istituto comprensivo “Quasimodo” di Floridia.


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