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Siracusa, pallanuoto: chapeau Ortigia! Batte il Mladost e vola in Champions league

SIRACUSA – Festa biancoverde per un traguardo storico. L’Ortigia scrive una pagina indelebile della pallanuoto siracusana e siciliana qualificandosi al tabellone principale della Champions League. E’ tra le 12 squadre più forti d’Europa. Un’impresa epica quella realizzata dalla squadra biancoverde, capace di battere i fortissimi croati del Mladost Zagabria nella finalissima del girone preliminare che si è disputato alla “Paolo Caldarella”. Dopo aver superato, nell’ordine, Steaua Bucarest, Spalato e Barcellona (e aver pareggiato con il Kotor) la compagine biancoverde non manca l’appuntamento più importante, battendo 9-8 i croati al termine di un match esaltante. Di Giacoppo il gol decisivo a meno di un minuto dalla sirena. Tempesti ha fatto il resto con parate superlative negli istanti finali del match. Bravi tutti comunque per una città che per la prima volta nella sua storia disputerà la massima competizione continentale di pallanuoto

Ottimo approccio al match degli aretusei avanti di due reti grazie a Rossi e Gallo, a segno dalla stessa posizione, ma il secondo con il mancino. Gli ospiti accorciano con Kharkov ma Gallo ripristina le distanze. Il Mladost va a segno ancora dalla distanza e il primo tempo si chiude 3-2. Nel secondo gran gol di Ferrero in diagonale, Vrlic accorcia, Gallo fa 5-3. Poi due reti consecutive degli ospiti portano le squadre all’intervallo lungo in perfetta parità, 5-5. Si segna con il contagocce in un terzo tempo dove prevalgono le difese. L’unica rete è del croato Baijc. Si decide tutto in un quarto parziale in cui Tempesti e la difesa aretusea concedono poco o nulla. Rossi pareggia, Kharkov riporta avanti i suoi ma l’Ortigia non si arrende e Giacoppo firma il nuovo pareggio. Mirarchi fa 8-7, Baijc pareggia dopo un angolo concesso da Tempesti, autore di un’altra eccezionale parata poco prima. Rossi sbaglia in posizione di centroboa ma dall’altra parte gli ospiti non ne approfittano. Non sbaglia invece Massimo Giacoppo che, a 40 secondi dalla sirena buca Aguirre facendo esplodere la panchina di casa. Ultima azione per i croati, ma Tempesti è grandioso, chiude la porta e l’Ortigia può festeggiare una storica qualificazione alla prossima Champions League.


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