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Siracusa, partita vaccinazione Covid per ultraottantenni. In provincia 280 al giorno, 7 mila i prenotati

SIRACUSA – Ha preso il via questa mattina la vaccinazione anti-Covid agli ultra ottantenni nelle postazioni protette predisposte dall’Asp di Siracusa negli ospedali di Siracusa, Avola, Augusta e Lentini con una organizzazione che ha visto in campo assieme alle Direzioni mediche dei quattro presidi e alla Direzione del Dipartimento di Prevenzione medico, le associazioni di volontariato, come l’Avo nel capoluogo aretuseo (vedi foto di copertina), impegnate assieme al personale a curare l’accoglienza e l’accettazione.

Sono tre gli ambulatori vaccinali allestiti nell’ospedale “Umberto I” di Siracusa, due all’ospedale di Lentini e uno rispettivamente negli ospedali “Muscatello” di Augusta e “Di Maria” di Avola, tutti in ambienti con percorsi separati a piano terra. L’Asp di Siracusa prevede la somministrazione giornaliera di 280 dosi di vaccino Pfizer e Moderna, fino a esaurimento dei prenotati che ad oggi sono circa 7 mila, che si aggiunge a quella delle altre categorie in corso di vaccinazione utilizzando le scorte Astrazeneca.

Per quanto concerne le prenotazioni online, la Regione aveva sottoscritto una convenzione con Poste Italiane per effettuare le prenotazioni vaccinali attraverso una specifica piattaforma. Quando nelle ventiquattr’ore si raggiunge il limite massimo di prenotazioni giornaliere, rispettivamente 120 dosi giornaliere per Siracusa, 80 per Lentini e 40 a testa per Augusta e Avola, il sistema si blocca.

Il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra si congratula con tutto il personale coinvolto per l’organizzazione messa in campo: “Ringrazio per la loro professionalità e umanità tutti i nostri operatori impegnati nelle vaccinazioni – dichiara – Dopo il personale sanitario e delle altre categorie previste nel rispetto del piano delle priorità, abbiamo iniziato a mettere in sicurezza tutta la fascia più debole della popolazione e quella maggiormente a rischio. Un importante passo avanti con l’auspicio che si arrivi al più presto a vaccinare l’intera popolazione”.


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