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Siracusa, “Plastic free” ripulisce Balza Akradina. Trovate anche delle siringhe

SIRACUSA – Hanno ammassato un’ottantina di sacchi, raccogliendo circa 4 quintali di spazzatura, selezionandola in plastica, vetro e indifferenziato. Ancora una domenica mattina di proficuo “lavoro” per i i ragazzi dell’associazione “Plastic free”, impegnati per quasi tre ore a ripulire la Balza Akradina, nel cuore della città. Aiutati da una trentina di volontari, si sono messi all’opera intorno alle 9,15, concludendo gli interventi verso le 12.

Tra i rifiuti raccolti, nell’ampio spazio verde comunale utilizzato sovente per picnic o per far sgambettare gli animali domestici, decine di chili di vetro, tanta plastica e carta, un vecchio pc, guaine per capotto termico. Trovata anche della legna, un lavello da cucina e una decina di copertoni per auto. I volontari hanno rinvenuto pure una ventina di siringhe.

“Gran parte del materiale lo abbiamo scoperto all’interno delle grotte, nascosto tra gli anfratti – dice Massimo Pellegrini, referente provinciale dell’associazione ecologica – ma qualcosa era anche celata tra la vegetazione, nella parte superiore dell’area, nei pressi della cittadella dello sport. Purtroppo molti rifiuti li abbiamo dovuti lasciare sul posto: giacevano attaccati ai rovi ed era impossibile prelevarli. Occorrerebbe l’ausilio degli operatori della Tekra, che dovrebbero intervenire con una motosega. Quel che abbiamo potuto, lo abbiamo fatto e ringrazio quanti hanno dedicato il loro tempo per darci una mano a ripulire questa zona”.

Come sempre, i sacchi, raccolti in due diversi punti di ingresso della balza Akradina, verranno portati in discarica dagli operatori dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti per il Comune di Siracusa.

Prossimo appuntamento fra tre settimane ad Ognina. Poi l’associazione concentrerà la sua attenzione su contrada Targia, prima di tornare ad occuparsi della Balza Akradina. “Puntiamo, se non ci saranno motivi ostativi come restrizioni da covid o maltempo, a fare due eventi al mese e tutti coloro i quali volessero darci una mano – conclude Massimo Pellegrini – saranno sempre i benvenuti”. E il 18 aprile riceveranno anche la maglietta ufficiale dell’associazione.


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