Politica

Siracusa, Progetto Siracusa e Alternativa Libera: “Contro l’amianto servono azioni concrete”

SIRACUSA – La coordinatrice del movimento Progetto Siracusa Carmen Perricone e il responsabile del movimento Alternativa Libera Salvatore Russo intervengono sulle discariche di amianto. “Sul tema dell’amianto, ancora largamente presente in molteplici edifici e siti pubblici e privati, sia incredibilmente abbandonato per strada, abbiamo voluto un confronto con l’assessore comunale competente, Pierpaolo Coppa. Abbiamo chiesto chiarimenti su svariate – dichiarano -, gravi  anomalie, dalla difficoltà per il cittadino di ricevere informazioni sul sito del Comune, in cui il link sull’amianto non appare visibile, fino alla mancata tempestività con cui l’Amministrazione risponde alle richieste di rimozione e smaltimento dell’amianto abbandonato, come per il caso del mucchio presente in Strada Tremmilia, che è ancora tutto sul ciglio di questa strada e dove è stato lasciato per parecchi mesi, nonostante le proteste sui social e le segnalazioni agli uffici competenti”.

“Ci è stato assicurato che il nuovo bando dell’igiene pubblica prevederà, fino ad un certo quantitativo, la raccolta dell’amianto abbandonato – aggiungono -, mentre a breve dovrebbe darsi luogo sia alla rimozione che allo smaltimento dell’amianto di strada Tremmilia sia alla rimozione dell’amianto presenti negli edifici pubblici, come da mappatura del Piano comunale e parrebbe per un importo complessivo di 5000 euro, cifra da noi ritenuta assolutamente esigua.Per il cemento-amianto presente in una parte della rete dell’acquedotto cittadino, l’amministrazione starebbe valutando la possibilità di accedere a fondi dell’Unione europea.

“Le risposte fornite dall’assessore Coppa e dal suo esperto in materia ambientale, ing. Raimondo lasciano però il nodo irrisolto dell’amianto presente negli edifici e siti privati, dato che la legge regionale prevede da un lato l’autodenuncia del cittadino (cosa che ad oggi ha prodotto un quasi flop) e dall’altro la totale presa in carico, per il cittadino, di ogni costo relativo alla rimozione, inertizzazione e trasferimento in discarica. E questo con l’effetto boomerang di un picco nel fenomeno dell’abbandono. Continueremo a vigilare affinché la lotta a questo spietato killer silenzioso ma inesorabile sia effettiva e non virtuale”.

(Foto di repertorio)


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