Cronaca

Siracusa, suicidio del sottufficiale dell’Arma, la Procura indaga il marito per istigazione al suicidio

SIRACUSA – Colpo di scena nelle indagini sul suicidio della sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri avvenuto nella notte tra lunedì e martedì. Secondo indiscrezioni pare che il marito della donna sia  stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di istigazione al suicidio. L’iscrizione nel registro degli indagati del marito è dovuta per dare l’opportunità all’indagato di partecipare agli accertamenti tecnici come l’autopsia.

Secondo la testimonianza e la ricostruzione fatta dall’uomo il sottufficiale dell’Arma dopo una lite avrebbe impugnato l’arma di ordinanza per spararsi alla testa ma il marito avrebbe tentato di strapparle la pistola d’ordinanza e farla desistere dall’insano gesto che stava compiendo. Durante quei frangenti pare che sia partito il colpo di pistola che ha colpito il marito ma anche la stessa carabiniera alla coscia e poi si è sparata un colpo in testa mettendo fine alla sua vita. L’uomo, come si ricorderà, è stato ferito al ginocchio.

All’indagine condotta dal Procuratore Capo Francesco Paolo Giordano e dal sostituto procuratore Marco Di Mauro hanno partecipato anche i RIS dei Carabinieri che hanno effettuato i rilievi nell’abitazione della coppia.


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