Cronaca

Siracusa, suicidio donna floridiana, la Procura apre un’inchiesta

SIRACUSA – Sarà l’indagine della Procura della Repubblica di Siracusa a stabilire se ci sono state delle negligenze da parte dei sanitari dell’Ospedale Umberto I di Siracusa in merito al suicidio della donna floridiana avvenuto ieri pomeriggio. Il magistrato ha disposto per domani pomeriggio l’autopsia, che sarà eseguita dal medico legale dott. Francesco Coco. Il fascicolo d’indagine è stato aperto questa mattina dopo la denuncia presentata dal legale, nonché fratello della vittima, Emanuele Scorpo.

Questi ricostruisce la storia della malattia della sorella, a cui era molto legato: “In seguito alla diagnosi di una malattia, lo scorso dicembre si era sottoposta a un intervento chirurgico di routine all’ospedale Cannizzaro di Catania durante il quale, per un errore medico, le é stato reciso un nervo che le ha causato molti problemi, anche debilitanti, fino a condurla in uno stato depressivoIeri, a casa, nella speranza di liberarsi dal dolore, ha ingerito un bicchiere di candeggina ma siamo riusciti a prestarle subito soccorso e a farla accompagnare in Pronto soccorso dal 118“.

Dopo il tentativo della donna di suicidarsi nel pomeriggio, infatti, era stata soccorsa dai familiari e trasferita con una ambulanza del 118 all’ospedale di Siracusa. Qui le è stata praticata una lavanda gastrica. Secondo il racconto del fratello, i sanitari erano stati avvisati che la donna non doveva restare da sola. Purtroppo la donna, in un momento in cui non era sorvegliata, è scappata da una finestra del primo piano dell’Ospedale per poi lanciarsi nel vuoto. Soccorsa dai medici e paramedici, è morta dopo qualche ora per le gravi ferite riportate.


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