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Siracusa, tre operatori del 118 positivi al Covid. Si teme mini focolaio

SIRACUSA – Si sono sottoposti a tampone dopo la comparsa di lievi sintomi riconducibili a coronavirus e sono risultati positivi. Sono 3 operatori del 118 in servizio a Siracusa nella postazione unificata di Ortigia. Al momento sono in isolamento domiciliare nella proprie abitazioni.

Si teme un mini-focolaio anche se gli altri 7 colleghi hanno effettuato il test sierologico che ha dato esito negativo. L’Asp però ha richiesto il tampone molecolare per attestare che non abbiano contratto il virus.

Renzo Spada, segretario provinciale Fsi-Usae, non nasconde la sua preoccupazione per quanto avvenuto. “Tutto ciò si sarebbe potuto evitare – dice  – Ora è necessario velocizzare l’iter per sottoporre gli altri operatori del 118 al test, così da consentire loro di poter tornare in attività. L’emergenza sanitaria – prosegue il sindacalista– fa emergere ancora una volta quanto sia corta la coperta per il personale del 118, da sempre costretto a turni massacranti e oggi più che mai in prima linea nell’emergenza”.

Spada ribadisce la necessità che tutti gli operatori del 118 siano sottoposti a tamponi obbligatori, “cosa che attualmente non avviene e – sottolinea – non se ne capisce il motivo. Fanno un lavoro difficile e rischioso e dovrebbero essere maggiormente tutelati dalle Istituzioni.Durante la prima fase dell’epidemia erano stati definiti eroi e per loro si erano spesi fiumi di parole e di inchiostro. I premi e i riconoscimenti promessi? Mai arrivati”.

Ieri intanto la provincia di Siracusa ha fatto registrare un record di nuovi casi positivi, 100 in 24 ore, mai così tanti dall’inizio dell’epidemia.


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