Elezioni amministrative 2018

Siracusa, verso le amministrative, per Milazzo passo indietro senza intese: “Nessun confronto sui problemi, solo proposte di poltrone”

SIRACUSA – Era nell’aria da giorni e ieri, nella serata, è stato ufficializzato a mezzo comunicato il passo indietro di Massimo Milazzo, che neppure tre settimane fa presentava la candidatura a sindaco con due liste civiche a sostegno (vedi foto).

Milazzo ribadisce le intenzioni iniziali e le istanze che avrebbe voluto portare avanti: “Ho lavorato per costruire un polo civico di forze politiche responsabili, le quali, in un momento di infausta crisi economica, sociale, etica della città, potessero condividere una comune visione dei problemi di Siracusa e delle soluzioni amministrative da attuare. Ho posto sul tappeto i temi: del centro direzionale per l’accorpamento di tutti gli uffici comunali da costruire a Mazzarrona sia per dare respiro all’edilizia sia soprattutto per rendere Mazzarrona effettivamente integrata con il resto della città; dell’area di insediamento dell’industria di trasformazione agroalimentare quale nuovo binario di sviluppo economico e di produzione di posti di lavoro; della mobilità sostenibile con i parcheggi scambiatori, le piste ciclabili ed il trasporto pubblico urbano interamente su bus elettrici; del recupero del rapporto della città con il mare e del recupero delle potenzialità economiche della portualità; della rimodulazione del rapporto tra amministrazione comunale ed enti intermedi (patronati, sindacati, associazioni, ecc.); della gestione del teatro comunale attraverso il suo doveroso sganciamento dalla politica e la nomina di un direttore artistico; della vivacizzazione delle offerte culturali e di intrattenimento; ecc., ecc.”.

Poi l’ex consigliere comunale muove un duro attacco generale agli altri candidati a sindaco rimasti in campo: “Ebbene, non ho registrato alcuna seria disponibilità ad un confronto sincero sui problemi di Siracusa e sullo studio dei rimedi e non ho colto alcuna volontà di cooperare davvero ed insieme nell’esclusivo interesse della città e della gente. Per converso ho ricevuto da ogni parte proposte di poltrone in cambio di un mero apporto elettorale. Poiché le poltrone non mi interessano come insegna la mia storia e poiché questa campagna elettorale per la scelta del Sindaco e del Consiglio comunale non lascia presagire nulla di buono per la città, atteso che manca dappertutto un serio collante politico/programmatico e che l’unico legaccio raffazzonato che tiene insieme le forze politiche è quello della sommatoria di liste e possibili voti, ho deciso che dignità personale e coerenza politica impongono sia di non saltare su uno dei tanti carri elettorali sia di sottrarsi ad una poco edificante campagna elettorale che partorirà soltanto rappresentanti litigiosi e incapaci di comprendersi e di lavorare insieme sulle tante necessità di Siracusa”.

È di ieri anche il passo indietro di Giuseppe Giganti, che ha ritirato la sua candidatura a sindaco, ma che con Italiani in movimento ha deciso di sposare il progetto politico di Ezechia Paolo Reale, aderendo alla coalizione che annovera già le liste di Progetto Siracusa, Forza Italia e Fratelli d’Italia, oltre all’adesione di Vincenzo Vinciullo.

Giganti ha ottenuto l’inserimento nel programma elettorale del candidato a sindaco di alcune richieste avanzate da Italiani in movimento, tra cui la revoca immediata del mandato di riscossione dei tributi comunali a Riscossione Sicilia e lo sconto sui tributi comunali ai contribuenti che hanno smaltito amianto in regola. “Soddisfatti per aver raggiunto il nostro obiettivo programmatico – ha commentato Giuseppe Giganti – Siamo felici di aderire ad un progetto operativo guidato da Reale, a cui riconosciamo grandi doti umane intellettive e soprattutto competenti di grande mediatore istituzionale che siamo sicuri sarà attento alle problematiche della famiglia, base fondamentale della società, continuando così con coerenza il progetto iniziato nel 2013. I candidati di Italiani in movimento saranno presenti nella lista di Fratelli d’Italia, a cui ci unisce ideali e fiamma tricolore”.

Soddisfazione ricambiata da Reale, che ha affermato: “Apprezzo i punti del programma che mi sono stati presentati e che ho sottoscritto perché forniscono la possibilità di alleggerire i siracusani dal peso economico e del bisogno che li affligge e perché sono fondati sulla necessità di dare loro più sicurezza”.

Nell’area del centro-destra, quasi al completo a sostegno di Ezechia Paolo Reale, resta da sciogliere il nodo della candidatura a sindaco di Ciccio Midolo, con la Lega.


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