Siracusa verso la candidatura a Capitale europea della cultura 2033: lunedì debutta la Fondazione
SIRACUSA – Preparare la candidatura della città di Siracusa a capitale europea della cultura 2033, cioè tra sette anni. L’iter partirà il prossimo lunedì 30 marzo, nella sala del The Siracusa International Institute for criminal justice and human rights, dove nella mattinata si terrà la conferenza stampa di presentazione ufficiale della Fondazione Siracusa 2033.
L’iniziativa, promossa dal direttivo della Fondazione, ha l’obiettivo di informare gli organi di stampa e la cittadinanza sull’avvio delle attività preliminari finalizzate alla candidatura del capoluogo aretuseo. Il percorso prevede, quale traguardo intermedio, la presentazione del dossier di candidatura entro 10 mesi dalla pubblicazione del bando, prevista per la fine del 2026.
Alla conferenza interverranno: Francesco Italia, sindaco della città, Giovanni Cafeo, presidente della Fondazione, Laura Milani, imprenditrice culturale ed esperta in strategie per l’innovazione (“con oltre 20 anni di esperienza nei settori dell’education, del design, del cinema e dell’arte contemporanea“, si legge nella nota stampa), da tempo impegnata nello sviluppo del progetto insieme ad Angelo Maria Micciulla e Luca Lentini, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione Restart. Interverranno, inoltre, il presidente del Siracusa International Institute for criminal justice and human rights, Jean-François Thony, e Il sovrintendente della Fondazione Inda, Daniele Pitteri.
Il Comune di Siracusa partecipa alla Fondazione in qualità di socio fondatore, insieme all’associazione Restart. L’adesione è stata deliberata dal Consiglio comunale nel mese di ottobre 2025.
“Il percorso intrapreso rappresenta un passaggio strategico per la città, che si candida a competere in un importante contesto europeo – si legge nella nota stampa della Fondazione – La candidatura a Capitale europea della cultura costituisce un’opportunità unica di posizionamento istituzionale, culturale ed economico, oltre a rappresentare un’occasione per attivare processi strutturati di sviluppo territoriale“.
“La conferenza stampa segna l’avvio ufficiale della fase operativa, che vedrà il coinvolgimento progressivo degli stakeholder locali, delle istituzioni e della comunità – si anticipa nella nota – all’interno di una progettualità culturale strutturata e conforme agli standard europei“.
















