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Anche a Siracusa la Festa della Pace organizzata dall’Azione Cattolica

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Siracusa – Celebrata anche a Siracusa la festa della Pace. I ragazzi dell’Azione Cattolica Ragazzi provenienti dalle quattro parrocchie della città di Siracusa, Cattedrale, S. Famiglia, S. Salvatore e S. Tommaso Ap. al Pantheon, hanno partecipato oggi, domenica 31 Gennaio, alla festa della pace. L’Azione Cattolica Italiana, infatti, dedica il mese di Gennaio alla Pace. Una festa, quella siracusana, che si è svolta in uno dei quartieri periferici della città, secondo il suggerimento di Papa Francesco che invita ad “uscire” dai territori delle parrocchie per “andare” e incontrare gli altri.

La giornata ha visto i ragazzi coinvolti in un viaggio ideale che ha fatto attraversare alcuni Stati e territori di tutto il mondo meta di flussi migratori, inclusa la Sicilia. Affrontata la tematica anche attraverso giochi tipici dei continenti stessi, a testimoniare che “La Pace è di casa”, così come suggerisce lo slogan che l’ACR ha dato quest’anno alla giornata riservata alla Pace. Tappa conclusiva del simbolico viaggio della giornata è stata la S. Messa, celebrata da don Andrea Zappulla, il quale in maniera significativa ha consegnato agli acierrini, attraverso dei simboli, il messaggio di questa festa. Tra tutti un treno, formato da vagoni diversi, che gira intorno al mondo e che ci ricorda che la nostra ricchezza deriva dalla diversità, come un corpo formato da tante membra. LA riflessione ha poi assegnato un compito speciale in particolare ai Siciliani,cui spetta il compito di accogliere i nostri fratelli e le nostre sorelle provenienti da diverse parti del mondo, senza dimenticare però che “la pace è di casa” e quindi va portata soprattutto nelle nostre case, nella nostra quotidianità e nel nostro cuore. Il Presidente diocesano dell’Azione Cattolica di Siracusa ha infine salutato i ragazzi e ringraziato don Andrea, gli educatori e i genitori presenti. Raffaele Gurrieri ha ricordato che non può esserci pace senza giustizia e ha raccomandato agli acierrini di diventare uomini e donne di giustizia per praticare la pace.


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