Politica

Ars, si insedia la neo deputata regionale Daniela Ternullo. “Tutto il mio tempo per un territorio martoriato che chiede risposte”

SIRACUSA – Ha giurato, formalizzando così l’atto propedeutico all’insediamento all’Ars, la melillese Daniela Ternullo (nella foto di repertorio), deputata regionale supplente che è subentrata a Pippo Gennuso, attualmente agli arresti domiciliari, sospeso in virtù della Legge Severino.

Ternullo, prima dei non eletti al termine delle elezioni del 2017 per il rinnovo dell’Ars, era candidata con la lista “Popolari ed autonomisti – Idea Sicilia” con cui ha raccolto 1.796 preferenze. Resta inoltre come consigliere comunale, in merito a cui si ricorda che di recente ha lasciato la maggioranza confluendo nel gruppo misto.

Ternullo ha ricoperto nell’ex giunta dell’allora sindaco Pippo Cannata e nella prima fase della più recente amministrazione di Giuseppe Carta (il quale si trova agli arresti domiciliari a seguito dell’inchiesta “Muddica” e sospeso per la Legge Severino) gli incarichi di vicesindaco e di assessore, cariche che non sono state rinnovate dopo l’ultimo rimpasto della giunta Carta.

“Avrei, però, preferito sedermi negli scranni di Palazzo dei Normanni con un percorso diverso, magari concordato politicamente, ma le cose sono andate diversamente – ha commentato la neo deputata regionale – e questo mi dispiace per chi ha vinto con questa lista le elezioni nel novembre del 2017. In Aula avrei voluto esprimere un breve pensiero, ma i lavori parlamentari in corso non mi hanno consentito di prendere la parola. Lo faccio in questa circostanza. A me non importa per quanto sarò all’interno di questa importantissima Aula parlamentare, ma per mio carattere e temperamento darò tutta me stessa”.

“Tutto il mio tempo – ha promesso Ternullo – lo metterò a disposizione di un territorio martoriato che chiede risposte. Tantissime risposte soprattutto sotto il profilo ambientale e sanitario. Farò da collante tra Palermo a la provincia di Siracusa per il bene e nell’interesse della nostra comunità”.


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