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Canicattini Bagni, 11 consiglieri a sostegno del sindaco. Bisogna evitare strumentalizzazione e lezioni di morale

Facendo seguito al comunicato stampa diffuso oggi dal Presidente e dal Vice Presidente del Consiglio comunale, Dr. Antonino Zocco e Dr. Fabrizio Cultrera, con il quale dichiarano di non riconoscersi nel nuovo progetto politico proposto dal Sindaco Paolo Amenta , e per il quale, si dichiarano indipendenti in seno al Consiglio Comunale, sono doverose alcune precisazioni.

Chiarito il fatto che la proposta del Sindaco arriva in una condizione di maggioranza compatta, e viene spiegata come un atto di responsabilità comune tanto per i componenti la maggioranza che per i componenti l’opposizione, in riferimento all’aggravarsi della crisi economica che oltre agli enti pubblici sta devastando le famiglie, con la disoccupazione che in Sicilia e nei nostri territori ha raggiunto cifre impressionanti; si ricorda al Dr. Zocco ed al Dr. Cultrera che la cosa meno opportuna, in tali condizioni, è proprio quella di ridurre il contenuto nobile dell’azione che si vuole intraprendere, in ridicoli personalismi, espressi con la non volontà di lasciare le cariche che si occupano, celandosi dietro motivazioni ridicole e offensive.

Se oggi undici Consiglieri ritengono opportuno di rispondere compatti a quella che appare una esternazione incomprensibile e priva di fondamento, qualche buon motivo ci dovrà pur essere.

Per questo si chiarisce e si ribadisce che il lunghissimo dibattito tra i quattordici Consiglieri con il Sindaco, alla presenza dei tre Assessori, La Rosa, Miceli e Petrolito, si è chiuso con la decisione unanime di rimettere le cariche rassegnando ognuno le proprie dimissioni.
All’impegno preso, come riportato esattamente dal comunicato in questione, “sono ancora invece attese, le dimissioni dell’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica, Salvatore Petrolito, del Presidente del Consiglio comunale, Antonino Zocco, e del Vice Presidente della stessa assise, Fabrizio Cultrera”.

Infatti, l’unanimità della decisione era stata sancita dall’accettazione, da parte di tutti, anche della proposta del Vice Presidente del Consiglio Cultrera, che proponeva la composizione di gruppi di lavoro formati da tre Consiglieri, come organi di collaborazione degli Assessori e della presidenza del Consiglio.
Della seconda proposta dello stesso di dare un segnale forte all’opinione pubblica rinunciando, i Consiglieri al gettone di presenza e gli Assessori all’indennità di carica (per cui riteniamo sia stato inopportuno riportare cifre inesatte), i quattordici avevano unanimemente convenuto che, in sede di ricomposizione delle cariche di Governo e di Consiglio, avrebbero deciso, con una riunione di maggioranza, il da farsi proprio in relazione a tale proposta.

Da ciò si evince che quanto riportato dal Vice Presidente Cultrera e dal Presidente Zocco nel loro comunicato stampa, mistifica la verità a uso e consumo di un’unica realtà data dai fatti, che si possono comprendere rileggendo la parte finale del loro comunicato stampa: “non possiamo accogliere la richiesta di dimissioni avanzata durante l’incontro del 15 gennaio scorso e riteniamo doveroso continuare a ricoprire le attuali cariche istituzionali a garanzia dell’intero Consiglio e della Collettività”.

Nel comprendere le motivazioni vere delle non dimissioni, ci viene una riflessione da consegnare all’opinione pubblica: affermato che undici consiglieri sono in disaccordo con il comportamento della presidenza del Consiglio, cosa vuol dire il Presidente quando dice “non possiamo accoglier la richiesta di dimissioni…………….. a garanzia dell’intero consiglio” se nella realtà sta garantendo solo se stesso.

E considerando che solo quando decide di non dimettersi da Presidente si appresta, qualche giorno addietro, a presentare al protocollo la rinuncia dell’indennità di carica, magari per fare apparire nobile la sua azione.

Ma ci chiediamo: la scorsa legislatura il Dr. Zocco non è stato per cinque lunghi anni comodamente Assessore accanto all’attuale Sindaco, che mai gli ha fatto mancare la sua fiducia, percependo l’indennità tutti i mesi senza mai azzardare al fatto di rinunciare a nulla?

Aggiungiamo che lo stesso si può tranquillamente dire per questi quasi tre anni che ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio, percependo fino all’ultimo quello che gli spettava!

La delusine è cocente quando alla “nobiltà” delle azioni si antepongono personalismi e meschinità!

Nel prendere l’impegno preciso con i Cittadini di spiegare con dovizia dei fatti quello che si sta, con sforzo e sofferenza, cercando di programmare per il futuro della nostra Comunità, in relazione alla drammaticità dei tempi, si fa notare al Presidente del Consiglio e al suo Vice, in funzione a valori fondamentali come l’onestà intellettuale e la correttezza istituzionale, che l’organismo che li ha eletti Presidente e Vice è mutato e il nuovo non li riconosce come tali.

Canicattini Bagni, 26 Gennaio 2015

I CONSIGLIERI COMUNALI CHE SOSTENGONO IL SINDACO PAOLO AMENTA

AMENTA EMANUELE (firmato)
AMENTA GAETANO (firmato)
BARBAGALLO LORETTA (firmato)
CASCONE SEBASTIANO (firmato)
CASSARINO FABRIZIO (firmato)
CATALDI CORRADO (firmato)
GAZZARA SEBASTIANO (firmato)
RICUPERO GIUSY MARA (firmato)
SAVARINO PIETRO (firmato)
TRINGALI EMANUELE (firmato)
ZOCCO MICHELE (firmato)


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