Salute & Benessere

Fenomeno corda: dalla boxe al functional training

Il segreto per mantenersi in forma passa, oltre che dalla costanza, da una profonda conoscenza del proprio corpo. Ogni muscolo infatti è in grado di supportare fino a un certo sforzo e un allenamento progressivo e duraturo nel tempo costituiscono i due ingredienti fondamentali per sentirsi in uno stato fisico di benessere e soddisfazione.

Oltre alla motivazione e a una preparazione responsabile esistono però attrezzi sportivi che possono aiutarci a migliorare nella coordinazione e nei risultati. Date un’occhiata qui: https://sportivoeinforma.it

  • Uno strumento semplice e completo

In questo articolo ci concentriamo sulla corda, declinandola nelle diverse incarnazioni, dalla classica che tanto ha dato nei cortili delle scuole di un tempo, passando per quella che mette a dura prova le gambe e il fiato di pugili dilettanti e professionisti. Negli ultimi anni sono tornati poi alla ribalta anche altre tipologie, dalla corda nautica passando per quella elastica con ganci, questo strumento si è pian piano guadagnato il suo posto sia per allenamenti in casa, sia indoor e all’aperto.

Partendo dalla classica corda per saltare, chi vuole iniziare a sfruttarla per allenarsi deve armarsi subito di buona pazienza. Se siete alla prima esperienza è probabile che a volte possa sorgere un senso di frustrazione ma la cosa è normale. Utilizzare la corda mette in attività diverse zone del cervello, per non parlare dell’impatto sul fisico, con il cuore messo a dura prova e le gambe a seguire. Discorso simile riguarda poi anche i polsi, che andranno a potenziarsi man mano che si prenderà più dimestichezza con questo fantastico attrezzo.

In rete non mancano siti che dedicano diverse pagine a sviscerare i diversi tipi di salto con la corda. Da parte nostra pensiamo sia importante partire con quello base, posizionando la corda alle nostre spalle all’altezza dei talloni e facendola procedere in avanti fino al momento del fatidico salto. Allenarsi e mantenere il ritmo potrebbe sembrare questione per tutti ma vedrete sulla vostra pelle che la questione è più interessante di quanto immaginate.

  • Scegliere il prodotto giusto

Oltre a un primo approccio con il salto, è bene guardare poi alla qualità del supporto. Per iniziare si può anche partire da una speed rope. Si tratta di corde in plastica leggera, protette da una piccola membrana trasparente. Resistenti quanto basta hanno dalla loro un peso contenuto che va a nozze con i principianti. Il prezzo si mantiene contenuto, così da prendere la mano e poi eventualmente passare a corde più pesanti e strutturate.

Con il passare del tempo non solo vedrete miglioramenti dal punto di vista della coordinazione e del fiato, ma sarete capaci di provare anche varianti divertenti che alzano pian piano il livello della sfida.

Tra i più interessanti esercizi abbiamo il criss-cross che consiste nell’incrociare le braccia prima di far passare sotto le gambe la corda, oppure il side swing, un nuovo tipo di movimento per cui si fa passare la corda al lato dei fianchi saltando a ritmo con questo movimento. Ultimo esercizio che si può eseguire è il double under, ovvero un salto base in cui però si fa passare molto velocemente per due volte consecutive la corda sotto i piedi. Per i più temerari esiste anche la variante a tre giri, chiamata triple under.

  • La versione nautica

Un’altra soluzione arriva poi dalla corda nautica, chiamata anche battle rope. Si tratta più nel dettaglio di due parti di corda, eseguendo dei movimenti ondulatori che vanno a coinvolgere principalmente la zona delle braccia e delle spalle. Si punta così sulla velocità d’esecuzione unita anche alla coordinazione, realizzando uno sforzo continuo e prolungato che mette a dura prova l’atleta.

Utilizzata agli inizi da chi si dedicava a sport da combattimento, li aiutava a potenziare al meglio le braccia e la zona superiore del corpo, aumentando la resistenza ai colpi così da reggere al meglio un incontro. Tra gli esercizi base abbiamo lo snake, che consiste in un movimento orizzontale della corda a cui si può alternare un’esecuzione verticale che prende il nome di wave.

Un altro esercizio che comporta un buon dispendio energetico è infine lo slam, in cui l’atleta va a sbattere con forza la corda a terra. In alcune palestre, oltre a questa impostazione, troviamo anche delle corde utilizzate come vere e proprie funi da scalare, puntando così sulla verticalità dell’esercizio che si andrà ad eseguire.

Per chi invece ama qualcosa di ancora più dinamico, esistono corde elastiche, con ganci da fissare a strutture e con cui allenarsi cercando di vincere la resistenza, in una sfida continua con se stessi e i propri limiti fisici.


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