Politica

Floridia, amministrazione e consiglieri di maggioranza assenti in aula. L’opposizione prepara la mozione di sfiducia

FLORIDIA – Amministrazione Comunale e consiglieri comunali della maggioranza assenti ieri sera al consiglio comunale. Presenti in aula solo i nove consiglieri di opposizione i quali hanno approvato alcuni punti all’ordine del giorno. Da più parti è stato fatto notare che per la prima volta nella storia politica floridiana questa è la prima volta che i rappresentanti del governo della città non si sono presentati in consiglio. All’ordine del giorno era prevista anche la votazione della modifica dello Statuto comunale che prevede di aggiungere il quinto assessore ma l’argomento non è stato votato perché ogni modifica che si apporta allo Statuto Comunale prevede i 2/3 dei consiglieri quindi per votarla e discuterla ci volevano 11 consiglieri e quindi il punto è stato rinviato al prossimo consiglio comunale. I consiglieri di opposizione hanno bocciato il punto che prevedeva la modifica al Regolamento Comunale per la disciplina della compartecipazione dell’utente al costo effettivo del servizio di trasporto scolastico. Ma le opposizioni serrano le fila e stanno preparando una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco.

La consigliera comunale Tiziana Bordonaro dichiara: “Questa amministrazione è partita proprio male e notiamo che procede sempre peggio. Mi riferisco all’increscioso stato di degrado in cui versa il nostro Paese. La sporcizia è ovunque, il cimitero, il luogo dove riposano i nostri cari, che doveva essere il fiore all’occhiello di questa amministrazione, versa in pessime condizioni, mancano i controlli sul territorio e tutto è allo sbando. Non c’è un’attività programmatica, questa amministrazione agisce alla giornata e non è capace di gestire neanche i servizi di ordinaria amministrazione quali il servizio idrico e l’illuminazione. Siamo quasi ad agosto, e ancora non c’è neanche l’ombra del bilancio, lo strumento finanziario più importante, senza il quale non potranno partire i servizi, non potranno essere espletate le gare per l’erogazione dei servizi e mi riferisco al trasporto scolastico dei nostri studenti pendolari, alla refezione scolastica, al servizio ASACOM e così via. Il Signor Sindaco ci pensa a queste cose o pensa solo a come garantirsi la poltrona con i suoi frequenti rimpasti di giunta?”.

“Un Buon Amministratore, che tiene veramente al suo Paese, ai suoi cittadini, deve avere anche l’umiltà di ammettere la propria incapacità amministrativa e avere il coraggio di dimettersi. Annuncio che – aggiunge -, insieme ai colleghi Tata e Piricò e agli altri consiglieri di opposizione, stiamo lavorando ad una mozione di sfiducia per liberare il Paese da una inadeguatezza amministrativa e da un Sindaco che ignora i problemi importanti che esistono nella città in cui viviamo e che fa finta che tutto vada bene. L’incapacità politica regna sovrana: Il Sindaco aveva promesso di portare il caretta caretta, e ha portato in aula un altro piano rifiuti che ci può anche stare, ma il paradosso sapete qual è? Che questo piano rifiuti glielo ha approvato l’opposizione. dov’erano i suoi consiglieri quando lo abbiamo trattato…Alcuni assenti, altri sono scappati dall’aula”.

“Se non era per un’opposizione responsabile, oggi, non ci sarebbe alcun piano rifiuti approvato. Qual è questa sua maggioranza. Aveva anche promesso – afferma Tiziana Bordonaro  – di dimettersi subito se non avesse avuto una maggioranza in consiglio, perché lui era diverso dal suo predecessore Orazio Scalorino. Aveva promesso di non mettere le mani nelle tasche dei cittadini e invece non fa altro che proporre delibere di aumento delle imposte, ultima delibera quella dell’aumento dell’IMU, che è stata bocciata dai consiglieri che fanno orgogliosamente opposizione. Il principio di pagare tutti per pagare meno è stato archiviato. Non c’è una lotta seria all’evasione per incentivare la riscossione. Aveva promesso di intensificare il rapporto con il Comune di Solarino attraverso l’Unione dei Comuni per risparmiare una bella somma, grazie all’accorpamento di alcuni servizi. A causa del suo disimpegno l’Unione dei Comuni si è addirittura sciolta. La mozione di sfiducia è quasi pronta, lancio il mio appello ai consiglieri della pseudo maggioranza, affinché si decidano responsabilmente a firmarla. Il Paese ci ringrazierà”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il consigliere comunale Gaetano Vassallo che afferma: “Credo che mettere fine a questa esperienza amministrativa dell’amministrazione Limoli sia diventata la vera emergenza sociale e di convivenza civile per questa città perché il disastro a cui questa amministrazione ci ha portato è sotto gli occhi di tutti. Il Sindaco si ostina a ribaltare la realtà e a raccontare cose che non esistono parlando dell’attuazione del suo programma che ha completamente disatteso. Stasera in Consiglio Comunale – aggiunge il capogruppo del Pd Vassallo – è successa una cosa gravissima non solo non si è presentato il primo cittadino ma nessuno dei membri della sua giunta era presente in aula. Ricordiamo che la presenza in aula è un obbligo previsto dai regolamenti e dallo Statuto Comunale perché comunque un rappresentante dell’Amministrazione deve essere presente in aula. Ma questo ci da  il senso di che cosa significhi amministrare per il sindaco Limoli e per la sua giunta. Questa sera non abbiamo avuto ne anche la possibilità ne noi, e  ne anche la città di sapere come la pensava l’Amministrazione, il Sindaco sui vari punti all’ordine del giorno. La verità vera è che il Sindaco non ha un’idea di città, non ha un progetto per questa città. Vive alla giornata e cerca l’espediente quotidiano per cercare per restare aggrappato alla poltrona cercando di accontentare questo o quell’altro consigliere comunale di turno. Noi pensiamo che la misura – conclude – sia colma e che sia arrivato il momento veramente di mettere fine a questa esperienza disastrosa”.

 

 


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