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Floridia, approvato dal consiglio comunale il dissesto finanziario

FLORIDIA – Approvata dal Consiglio comunale, con 10 voti a favore, 4 contrari e un astenuto, la proposta di dissesto finanziario dell’Ente. È stata una discussione molto animata ma alla fine, anche a seguito dell’appello del sindaco Marco Carianni, gli animi si sono calmati.

L’amministrazione ha esposto ai cittadini presenti in aula e quelli più numerosi collegati via streaming le motivazioni che hanno portato alla proposta di dissesto finanziario dell’Ente. È la prima volta che il Comune di Floridia vede un dissesto economico-finanziario.

Il primo cittadino ha invitato tutte le forze politiche a lavorare insieme per risanare il dissesto nel più breve tempo possibile. Adesso della votazione del dissesto finanziario sarà informata la Prefettura di Siracusa, che comunicherà al Ministero delle finanze la decisione suggellata dal Consiglio comunale.

L’assessore al Bilancio, Gianfilippo Marino ha dichiarato: “La situazione è molto complessa nel senso che l’analisi che stiamo facendo quella più complessa per noi dal punto di vista organizzativo. Abbiamo scelto la strada più impervia nel senso che abbiamo deciso di dare un dato certo ai risultati degli ultimi bilanci certificare lo stato dell’ente. E’ quello che ci ha criticato la Corte dei Conti dicendo che i nostri dati sono molti confusionari. In effetti è vero anche grazie ai revisori siamo riusciti a determinare la reale situazione finanziaria dell’ente. Purtroppo non abbiamo potuto adottare strade diverse rispetto a quella che abbiamo già intrapreso. L’unica strada che potevamo intercorrere a quella del piano di riequilibrio cioè quella di spalmare il disavanzo in più annualità. Ma questo è possibile solo se i dati del consuntivo sono certi senza questo dato non è possibile adottare questa procedura. Di conseguenza l’unica strada rimasta è quella del dissesto finanziario.  Il dissesto da un lato – aggiunge l’assessore Marino – è da vedere come un taglio netto a tutte le scelte politiche degli anni precedenti che hanno determinato che il nostro comune accumulasse dei disavanzi tecnici quindi è ripartire da zero. Ripartire da zero significa non far finta che non sia successo nulla ma migliorare l’ente in tutta la programmazione, in tutta la riscossione, in tutta la gestione delle spese. Quindi rivedere e intercettare tutti i servizi in parte questo è stato già avviato. Abbiamo rivisto gran parte dei servizi che l’ente sta offrendo. Abbiamo approvato anche una serie di regolamenti che possono migliorare e fare usufruire alcuni servizi agevolando soprattutto i soggetti che hanno difficoltà economiche. Per quanto riguarda la riscossione che è l’altro problema rilevante perché da un lato la riscossione non crea liquidità ma allo stesso tempo vincola tantissimo le spese di bilancio”.


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