Politica

Floridia, Burgio: “Il bilancio non è stato bocciato dall’opposizione ma dalla stessa maggioranza”

FLORIDIA -Sulla vicenda della mancata approvazione del bilancio di previsione 2016 registriamo l’intervento del consigliere comunale Salvo Burgio il quale afferma: “Non ho voluto fare comunicazioni e alcuno intervento a caldo perché è giusto che su quanto accaduto vi sia una pausa di riflessione. Questa pausa di riflessione per me é durata due giorni e devo affermare che non si é compreso e l’amministrazione non ha compreso che questa volta il bilancio  non lo ha bocciato l’opposizione ma  é stato bocciato dall’uomo di buona volontà che lo stesso sindaco Scalorino aveva sbanderiato ai quattro venti durante il comizio quando lui afferma noi siamo di più e abbiamo una maggioranza ha fatto i nomi dei consiglieri Di Mauro assente  da quattro anni e mezzo dal consiglio comunale, del consigliere Antonio Caccamo capogruppo di primavera floridiana, quando primavera floridiana é notoriamente all’opposizione di questa amministrazione, e non capisco come ancora si definisca capogruppo di primavera floridiana e del consigliere Antonio Gibilisco che si è astenuto alla votazione del bilancio. Quindi lo stesso Gibilisco con il suo voto ha determinato la bocciatura del bilancio”.

“Quindi la bocciatura del bilancio non  si può additare all’opposizione. Noi dell’opposizione eravamo in sei la maggioranza che sostiene il sindaco Scorino se il consigliere Gibilisco il quale nell’ultimo periodo ha votato con la maggioranza e insieme al consigliere Vassallo e Russo aveva firmato in conferenza dei capigruppo  la proposta di ridurre i tempi necessari per esitare il bilancio di previsione. Si può comprendere che non é stata l’opposizione ma la stessa mano che sostiene il sindaco Scalorino a voler bocciare il bilancio di previsione fermo restando che l’opposizione non ha predisposto il bilancio. Un bilancio di previsione dove vi é un disequilibrio nel servizio idrico integrato di circa di 186 mila euro fra entrate ed uscite e che non si comprende. La corte dei conti qualora il bilancio fosse stato approvato avrebbe potuto chiedere il risarcimento ad ogni singolo consigliere per danno erariale. Di fronte all’ipotesi di danno erariale, di fronte a ben due pareri negativi dei revisori dei conti noi non ce la siamo sentita di approvare il bilancio. E’ anche vero che avevamo messo in condizione l’amministrazione con la sua maggioranza di sette consiglieri comunali presenti in consiglio di poter approvare il bilancio di previsione come noi avevamo fatto nel 2015 quando noi siamo usciti dall’aula e abiamo permesso alla maggioranza di approvare il rendiconto. Quindi al solito capovolgere le responsabilità é un gioco a cui  personalmente non sono abituato. E questo gioco al massacro non giova alla città. Speriamo che il commissario ad acta prenda atto del parere dei revisori dei conti. E qualora il commissario dovesse confermare il parere negativo che i revisori hanno dato al bilancio certamente si pongono una serie di problematiche. Qualora invece il commissario dovesse modificare il parere dato dai revisori e dovesse rassicurare la nostra posizione non c’è dubbio che io sono disposto a votare il bilancio di previsione 2016”.

Sulla vicenda dell’Imu il consigliere Burgio ci ha dichiarato: “Per quanto riguarda il discorso dell’imu che più volte l’amministrazione ci additati come artefici di tutte le catastrofi di questo bilancio. La riduzione di un punto percentuale dell’Imu vale da 200 a 250 mila euro. Però é anche vero che quest’anno nel bilancio erano previsti il recupero dell’evasione per tre annualità 2011, 2012, 2013 cosa che non era mai successo in questi cinque anni. Recuperare tre annualità significa inserire quasi 900 mila euro da recupero dell’Imu e dell’Ici. Non solo nel bilancio di previsione siccome la quota parte dell’Imu che doveva essere trasferita allo Stato é stata abolita quindi nell’incasso delle previsioni del 2016 l’incasso dell’Imu é quasi quanto quello del 2015. Sfatiamo anche questo luogo comune che con questa riduzione di 250 mila euro l’amministrazione ha ingessato il bilancio. Il gettito dell’Imu del bilancio 2016 era in linea se non con  qualche decina di migliaia di euro in più rispetto al 2015 nonostante la riduzione di un punto percentuale pari a 250 mila euro. Il bilancio non è stato affossato per mano nostra ma per mano dell’uomo di buona volontà”.


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