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Floridia, “Dopo la Scuola-Floridia solidale”: firmato protocollo d’intesa tra Comune, Istituto “De Amicis” e associazione Ninphea

FLORIDIA –  È stato presentato il progettoDopo la Scuola -Floridia Solidale “, ed il relativo Accordo di Rete, che l’Associazione Ninphea, per garantire ai piccoli utenti, le stesse possibilità di tutti i cittadini floridiani dove l’educazione, i valori civili, lo scambio reciproco, la solidarietà contribuiscono al Capitale Sociale. Durante la presentazione è stato ufficializzato, inoltre, il protocollo d’intesa siglato tra Comune, l’Istituto scolastico “E. De Amicis” e l’associazione Ninphea che permette, il proseguo del sostegno didattico – culturale, puntando sull’idea concreta di una Città “SOLIDALE”.

“Dopo la scuola – Floridia Solidale nasce – dichiara la presidente dell’associazione Ninphea Giovanna Tidona – dopo aver iniziato il “Dopo la Scuola” con l’8×1000 della Chiesa  Valdese. Non avendo poi a disposizione dei contributi per poter continuare quello che è diventato l’impegno per questa comunità  floridiana. Si cerca di creare una rete solidale con le associazioni, i club service. Gli enti, le istituzioni e le palestre del territorio. Il Sindaco Gianni Limoli, l’assessore alle politiche sociali Tiziana Bordonaro ci agevolano su fatto di espletare un campus estivo che viene collaborato dalla associazione Padre Pio, dalla palestra Olympus nonché da una serie di persone che coadiuvano tutto il lavoro. Al di là di questo aiutati da quelli che sono i club service e la raccolta fondi di quello che si è effettuato durante l’estate per poter finire appunto il progetto si vuole dare una possibilità di continuare ad avere in maniera permanente il progetto “Dopo la Scuola – Floridia Solidale. Il progetto è rivolto a 25 minori – aggiunge Giovanna Tidona – che hanno difficoltà socio culturali ma anche economiche del territorio floridiano. Ci vengono segnalati dagli assistenti sociali nonché dalle Caritas parrocchiali. Abbiamo avuto la possibilità di lavorare con la Chiesa protestante di Floridia e quindi continueremo a farlo in collaborazione con la rete stilando un protocollo d’intesa con il Comune di Floridia e l’Istituto scolastico “E. De Amicis” che logisticamente accoglierà i  25 minori nonché con tutta la rete che avremo intorno”.

Il sindaco Gianni Limoli: “Questo progetto serve per aiutare le famiglie indigenti e con esse i ragazzi che si trovano in uno stato di grande difficoltà all’interno della scuola e dopo la scuola. Significa che i ragazzi usciti dalla scuola cosa devono fare? Appartenenti a famiglie indigenti non possono avere una vita regolare, normale come tutti gli altri bambini. Allora le associazioni riescono a supplire a queste grandi carenze. Si tratta del concetto di sussidiarietà orizzontale fortunatamente. Noi ci troviamo in grave difficoltà finanziaria gli enti locali e non possiamo andare a parare per tutte quelle difficoltà che ci sono in quell’ambito cioè a dire nell’indigenza, per quanto riguarda l’assistenza agli anziani, ai disabili come una volta. Fortunatamente queste problematiche vengono risolte dalle associazioni di volontariato che ci sono nel nostro territorio. Ognuno di loro da qualcosa, compartecipa a quelle che sono le risoluzioni di questi grossi problemi che attanagliano le famiglie indigenti”.

Soddisfazione per “un protocollo che permette –  ha dichiarato l’assessore Bordonaro – un aiuto concreto a chi è in difficoltà. Si vuole evitare, lì dove è possibile, l’allontanamento dei minori dalle famiglie e aiutarli tra i loro affetti, supportandoli dopo l’orario scolastico e migliorando il contesto familiare.”

“Ringraziamo gli enti e le associazioni partecipanti –  precisa il dirigente scolastico Giorgio Agnellino – perché finalmente nasce, attraverso una sentita collaborazione, una risposta alla parte più debole della comunità visto che continua e si potenzia un progetto rivolto a bambini e ragazzi che attraversano momenti di difficoltà.”  Si è parlato, ieri, di città educativa, pronta a prendersi cura di sé stessa sempre ed educare e ducarsi alla corresponsabilità”.

 


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