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Floridia, festa dell’Ascensione, domenica la processione della patrona Maria SS. Immacolata

FLORIDIA – In via di definizione il programma della festa dell’Ascensione che si svolgerà nella settimana che va da domenica 29 maggio a domenica 5 giugno con il tradizionale Palio dell’Ascensione lungo il Corso Vittorio Emanuele. I particolari del programma si avranno domani mattina durante una conferenza stampa che si terrà nell’Aula Consiliare di Floridia. Ma alcuni eventi inizieranno domenica 29 maggio con la tradizionale  Coppa Ascensione di ciclismo e la processione del Simulacro di Maria SS, Immacolata Patrona di Floridia. La processione si terrà alle ore 12 per attraversare alcune vie del centro storico. In questa occasione della Festa del Patrocinio l’Arciprete Parroco Don Alessandro Genovese ha inviato un messaggio ai fedeli.

“Chi spera nel Signore non resterà deluso! (Sal.25). Abbiamo tanto sperato in un cambiamento della situazione pandemica e possiamo attestare che il mese di maggio ci sta restituendo serenità: ritroviamo nella nostra comunità la possibilità do una ripresa della vita sociale anche se, purtroppo assistiamo ancora allo scandalo della guerra in Europa. Così, mentre l’Amministrazione comunale – scrive Don Alessandro Genovese -, dopo un attento lavora, riporta lo storico “palio dell’Ascensione”, noi, come comunità cristiana, riprendiamo le espressioni pubbliche di amore verso la nostra bella Patrona: Maria SS. Immacolata. Celebrare con il Suo patrocinio nella settimana tra le solennità dell’Ascensione e della Pentecoste ci fa risentire la vicinanza di Maria non solo nella nostra vita personale ma, soprattutto, nella vita ecclesiale e nella vita di questa nostra bella comunità floridiana”.

Sento una profonda gioia nel contemplare il simulacro dell’Immacolata sull’altare maggiore in questi otto giorni che profumano di Chiesa – aggiunge Don Alessandro Genovese -, di comunità. Di comunione, di cenacolo come i discepoli con Maria in attesa della Pentecoste. Da questa esperienza i discepoli impararono a mettere in comune tutto. Abbiamo bisogno di Maria, della Madre, per ricevere il dono dello Spirito, per abbattere le trincee che abbiamo edificato nel nostro cuore e vivere da veri fratelli. Il desiderio di sinodalità vivo in questo tempo della Chiesa, deve spingere ciascuno di noi costruire ponti saldi di fraternità. Il desiderio di sinodalità vivo in questo tempo della Chiesa, deve spingere ciascuno di noi a costruire ponti saldi di fraternità. Con il consiglio pastorale, dove faccio esperienza concreta di sinodalità, in accordo con le gentili autorità civili, riprendiamo una tradizione attestata nella cronistoria parrocchiale nei primi del ‘900: portare in processione il simulacro dell’Immacolata la domenica dell’Ascensione, alle ore 12, per un breve e simbolico tragitto dove a Maria affidiamo tutti i progetti di bene presenti nella nostra città e invochiamo il suo patrocinio per schiacciare il “serpente dell’Inimicizia” e gioire con Lei per l’eredità che il Cristo, asceso al cielo, ci ha lasciato: la sua Chiesa! Solo in questa prospettiva evangelica ritroviamo la maternità di Maria. Ella. Come madre tenerissima, ci tiene accanto a se per fare con Lei esperienza dello Spirito del Risorto affinché diventiamo “sale e lievito” di comunione”.


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