Politica

Floridia, i consiglieri comunali di maggioranza rispondono al Partito democratico

FLORIDIA – I consiglieri comunali di Floridia Futura, Rinascita Floridiana e Progetto Floridia che appoggiano il sindaco di Floridia Marco Carianni replicano alla nota del Partito Democratico.

“Dopo aver letto l’ultimo comunicato del PD Floridia – si legge in una nota stampa-, non possiamo che allargare le braccia di fronte al tentativo di buttare in caciara una discussione pubblica importante come quella che riguarda la situazione finanziaria dell’Ente e i provvedimenti che il Consiglio Comunale adotterà per cercare di risolvere la situazione di crisi che coinvolge il Comune da tanti anni. Le gravissime criticità evidenziate dalla Corte dei Conti, in due diverse delibere, per gli anni dal 2015 al 2020 che certificano lo stato di dissesto in cui da anni versa il Comune, non sono una opinione di questa o quella parte politica, sono una evidenza che non può essere ignorata. Sgombriamo subito il campo dagli equivoci. Il Comune è un ente pubblico e non una società, non può cessare di esistere come nel caso di fallimento di una società commerciale e la procedura di dissesto serve proprio ad evitare il peggio quando l’Ente non è più in grado di funzionare regolarmente e di fornire i servizi essenziali previsti dalla legge. In caso di dissesto:  Gli stipendi ai dipendenti vengono pagati regolarmente; Si potrà accedere a fonti di finanziamento esterne come già in questi mesi l’amministrazione sta facendo; Il servizio di raccolta dei rifiuti verrà garantito regolarmente; Tutti i servizi essenziali verranno garantiti ed erogati (a differenza di quanto accaduto fino allo scorso anno); Nel caso di Floridia non vi sarà aumento di tasse perché le aliquote sono già al massimo; Le assunzioni a Floridia sono già, di fatto, bloccate da anni; la procedura di dissesto consentirà anzi di chiedere eventualmente l’autorizzazione per l’assunzione di qualche unità di personale che dovesse rendersi necessaria per il normale funzionamento dell’ente; E’ vero che l’Organismo Straordinario di Liquidazione potrà chiudere delle trattative con i fornitori che vantano dei crediti nei confronti dell’Ente, ma il PD dovrebbe anche spiegare che l’alternativa in questo momento sarebbe quella di non pagare nulla viste le difficoltà di cassa e l’impossibilità di provvedere in altro modo al pagamento di questi debiti”.

“Quale sarebbe il prezzo che la collettività floridiana si troverebbe a pagare qualora la problematica non venisse affrontata finalmente in maniera frontale e risolutiva?! Qual è il prezzo che fino ad oggi ha pagato la comunità floridiana per una gestione finanziaria così assurda!? Fornitori che vantano “debiti fuori bilancio” dal 2012 e Servizi obbligatori non resi per decenni… (sic!) Una annotazione sul coinvolgimento della opposizione da parte dell’Amministrazione visto il “rammarico” evidenziato sul punto nel post del PD. Dimentica il PD che ci sono già state due Commissioni sulla situazione finanziaria dell’Ente e sul c.d. “dissesto” e, nell’ultima in particolare – aggiungono i consiglieri di maggioranza -, l’Assessore al Bilancio e il responsabile del Servizio Finanziario, dopo aver spiegato ai presenti la insostenibilità di qualsivoglia piano di riequilibrio, che finirebbe solo per bloccare ancora di più l’attività del Comune, immobile  (ahimè) ormai da quasi 10 anni, comunicavano che, a breve, la proposta di atto deliberativo sarebbe stata inviata al Presidente del Consiglio per gli atti conseguenti. Non appena perverrà il necessario parere del Collegio dei Revisori dei conti, verrà convocata nuovamente la Commissione consiliare e infine il Consiglio Comunale per la delibera finale. I consiglieri di opposizione avranno quindi tutto il tempo per continuare a studiare le carte e per proporre eventuali soluzioni alternative credibili, ad oggi invero mai pervenute. L’affermazione secondo cui la dichiarazione di “dissesto” è un atto politico “comodo”, quasi si trattasse di un capriccio dell’amministrazione, dimostra – a voler escludere la malafede – al più la scarsa conoscenza della materia, o la spiccata predilezione per le disquisizioni filosofiche più che per la matematica. La campagna elettorale è finita e ORA è il momento del fare e di prendersi le responsabilità anche di scelte sofferte e coraggiose nell’interesse di tutti i cittadini. Noi ci assumeremo tutte responsabilità necessarie, affinché i problemi siano finalmente Affrontati con coraggio e non nascosti come polvere sotto il tappeto, com’è stato fatto in tutti questi anni. Certo, rimane il fatto che coloro che ci hanno preceduto, avrebbero dovuto negli anni passati fare altrettanto. Sarebbe quindi quantomeno auspicabile che qualcuno, prima o poi, chiedesse scusa per la situazione finanziaria in cui oggi l’Ente si trova. Noi avevamo messo in conto di dover affrontare questo scoglio e non ci tireremo indietro nell’interesse dei cittadini floridiani. Traduciamo in numeri quanto sopra per maggiore chiarezza: Comune di Floridia (Pre consuntivo 2020) Residui attivi € 28.461.158,75 Residui passivi € 11.697.770,35 Risultato di amministrazione

– 10.441.051,89”.


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