Politica

Floridia, il Consiglio comunale sfiducia il sindaco Gianni Limoli. Con la votazione decadono pure i consiglieri

FLORIDIA –  I consiglieri comunali all’unanimità dei presenti (10 su 16) hanno votato la mozione di sfiducia al Sindaco di Floridia Gianni Limoli.  Con l’approvazione della mozione di sfiducia decade anche il Consiglio Comunale. Adesso toccherà all’assessorato agli enti locali della Regione Siciliana nominare il commissario straordinario che traghetterà il comune fino alle prossime elezioni della prossima primavera. Il consiglio non ha fatto altro che anticipare i tempi anche se in mattinata il primo cittadino di Floridia si era dimesso. Hanno votato a favore i consiglieri Bonanno, Bordonaro, Carianni, Di Mauro, Guardo, Infalletta, Piricò, Tata, Tralongo e Vassallo.

Davanti ad un folto pubblico i consiglieri hanno spiegato i motivi che li hanno portati alla presentazione e alla votazione della mozione di sfiducia.

Il consigliere Vassallo alla domanda di una legislatura partita male e che oggi si è conclusa con la mozione di sfiducia ha dichiarato: “Una legislatura che era partita male e che si è conclusa peggio perché una mozione di sfiducia al Sindaco è sempre un atto traumatico per una comunità e nessuno lo può fare a cuor sereno però era il bene della città. La città non poteva più sostenere questa amministrazione fallimentare, questa amministrazione alla giornata e quindi era giusto votare questa mozione di sfiducia.” Il consigliere comunale Vassallo ha anche condannato l’assenza del Presidente del Consiglio Antonio Caccamo come mancanza di rispetto verso le istituzioni.

La consigliera del Movimento Cinque Stelle Monica Infalletta al termine della seduta ci ha dichiarato: “Auguriamo a Floridia tempi migliori. Sicuramente ci aspettano tempi duri ma i cittadini floridiani non possono continuare ad essere presi in giro. Noi oggi abbiamo messo definitivamente la parola fine”.

Per la consigliera Bordonaro l’elemento fondamentale è la questione bilancio: “Il sindaco avrebbe potuto presentare il bilancio già nel mese di febbraio in modo da effettuare una seria programmazione dei servizi e quindi oggi non ci saremmo trovati nella situazione in cui siamo dove molti servizi sono bloccati come il trasporto degli studenti pendolari, la refezione scolastica l’ASACOM e altri servizi. Molte famiglie che si trovano in seria difficoltà economica e che non stanno potendo affrontare bene la situazione. Alcune famiglie non stanno potendo mandare i propri figli a scuola. Questo chiaramente non è da attribuire né alla precedente amministrazione né tantomeno alle delibere della Corte dei Conti perché se il bilancio fosse stato approvato in tempo questi servizi sarebbero stati erogati. Nonostante ci sono state le dimissioni del Sindaco e quindi avremmo potuto anche bypassare questa mozione di sfiducia. Però secondo noi le dimissioni sono state troppo tardive anche in seguito alla deliberazione della Corte dei Conti i tempi sono molto stretti. CI dovrà essere una risposta delle controdeduzioni da fornire alla Corte dei Conti e quindi la nomina del commissario e noi auspichiamo che sia un tecnico, una persona che abbia delle competenze in materia di bilancio”.

Il consigliere Carianni: “Ho presentato alla platea tutta una serie di motivazioni che ci hanno indotto sia in senso tecnico e in senso politico ad approvare questa mozione di sfiducia. Ho elencato alcune inadempienze dell’amministrazione. Alcune cose che l’amministrazione per sua scelta ha deciso di non fare. Ho fatto anche delle riflessioni sulla direttrice prettamente politica secondo la quale il Sindaco non ha avuto il coraggio di fare delle scelte forti, non ha avuto il coraggio di dimettersi nella prima adunanza del consiglio comunale aveva perso la maggioranza. Il Sindaco ha di nuovo perso la maggioranza quando fece assessore il consigliere Tata l’opportunità di presentarsi alla città e di chiarire la sua posizione. Questa è sicuramente una pagina tragica della storica politica floridiana e che nessuno dimenticherà. Ma non si dimenticheranno né anche delle mancanze che ha prodotto questo Sindaco”.

Fabiana Gallo consigliere di maggioranza ha affermato: “Le mie dimissioni di sabato sono un prendere atto che la maggior parte dei gruppi politici presenti in aula ha espresso la volontà che non era altro la volontà della città di mandarci a casa e bisognava prendere atto di questo. Questa mozione nasce esclusivamente per problemi politici legati alle incapacità da parte del Sindaco di dialogare con le altre forze politiche”.

La consigliera Gallo al termine del suo intervento per coerenza politica  ha abbandonato l’aula.


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