Politica

Floridia, il M5s e l’ex assessore Giuseppe Bastante chiedono le dimissioni del Sindaco

FLORIDIA – Si susseguono le reazioni all’approvazione degli assestamenti e degli equilibri di bilancio approvati nell’ultima seduta del consiglio comunale. Gli attivisti del Movimento dei Cinque Stelle dichiara: “Nella passata campagna elettorale, noi del Movimento cinque Stelle Floridia, a differenza di quelli competenti, abbiamo cercato di spiegare ai cittadini che la situazione delle casse comunali era critica. Il sindaco uscente continuava ad affermare dal palco che non era vero. L’attuale Sindaco prometteva di tutto e di più, cantieri comunali, meno tasse per tutti, raccolta dei rifiuti e canile per randagi gratis, festa di Carnevale in grande stile e ritorno del Palio Ippico Ascensione. Così come prometteva che la sua giunta non avrebbe percepito indennità. Ed ora…. ci ritroviamo con nessuna promessa mantenuta e cosa ancora più grave ad un passo dal dissesto finanziario. Ci dispiace molto dirlo, ma è così, il comune di Floridia a causa delle ultime amministrazioni è sull’orlo del fallimento.  Ieri in una lunga seduta del consiglio comunale si è cercato di tamponare una situazione gravissima. Il consiglio – comunale è stato costretto- aggiungono-, su suggerimento dei revisori dei conti, a tagliare I fondi destinati alla manutenzione delle scuole e quelli per la festa di Carnevale e dell’Ascensione. Sulla situazione delle strutture scolastiche siamo stati rassicurati dal dirigente di settore. Pensiamo che il Sindaco dovrebbe ascoltare di più I dirigenti comunali. Se un dirigente da tecnico afferma che la situazione delle scuole non è preoccupante il Sindaco perché dice il contrario. Il vice Sindaco perché è andato via dal consiglio comunale? In un consiglio comunale così importante dove eravate Sindaco e Vice Sindaco? Basta sono mesi che chiediamo che si dimetta. Non continui, non si ostini, di questo passo porterà Floridia nel baratro. Era stato eletto con 10 consiglieri e poteva governare tranquillamente, ma già al primo consiglio comunale, I consiglieri si perdevano all’interno della maggioranza. Una vera e propria caccia alla poltrona che ad oggi ha lasciato solo 3 consiglieri dalla sua parte. Noi non ci stancheremo mai di dire basta a questo modo di fare politica, si deve pensare ai cittadini, si devono evitare gli sprechi e trovare nuovi fondi. Ad oggi, che piaccia o no, l’unica forza politica che pensa ai cittadini si chiama Movimento cinque Stelle”.

Anche l’ex assessore  Giuseppe Bastante interviene sulla vicenda e invita il Sindaco a rassegnare le dimissioni. <<Dopo l’ennesima dimostrazione, nel consiglio comunale di ieri, della mancanza di una maggioranza che possa affiancarlo nel governo della città, il sindaco Limoli dovrebbe realizzare la sua promessa di dimissioni, come annunciato più volte dai palchi durante la campagna elettorale delle elezioni del giugno 2017>>. Giuseppe Bastante, candidato alle amministrative di un anno e mezzo fa ed ex assessore comunale nonché consigliere provinciale, ha voluto dire la sua in un momento così drammatico per la situazione dell’ente e delicato per tutta la comunità floridiana. <<La discussione in aula per la votazione degli equilibri di bilancio è stata lunga e aspra – ha detto Bastante -. La “minoranza” tutta ha avuto il compito di provare a rattoppare un prospetto presentato dalla giunta Limoli in totale disequilibrio, e ha rinviato il dissesto a qualche mese. È stato un momento difficile: i consiglieri comunali, con grande senso di responsabilità, hanno dovuto assumersi delle scelte pesanti ma obbligate, svuotando capitoli importanti del nostro bilancio. In tutto questo, però, il Sindaco, anziché essere presente in aula a difendere la propria azione politica, era a Siracusa a presenziare al convegno di un partito politico. Siamo veramente alla frutta. Mentre in consiglio si lavora per evitare il dissesto, lui è assente. I conti sono disastrosi e la sua “maggioranza” è sempre più sfaldata. A questo punto c’è da chiedersi: deve ancora continuare a far soffrire la città senza dimettersi? Ricordiamo che lo aveva anche promesso in campagna elettorale. Personalmente gli avevo detto, non appena insediatosi, che i debiti lasciati da Scalorino erano insanabili e che occorreva un’azione di forte riduzione della spesa accompagnata da un piano di riequilibrio. La risposta è stata data nei mesi successivi, con il debito che è cresciuto e il fallimento dell’ente ormai sempre più vicino>>.

 

 


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