Politica

Floridia, il Partito democratico difende il consigliere comunale Mario Bonanno

FLORIDIA – Il Partito Democratico di Floridia fa quadrato attorno al consigliere comunale Mario Bonanno accusato dal Sindaco di Floridia in un manifesto pubblico di aver bocciato l’emendamento sui lavori nelle scuole. Nel manifesto affisso nel fine settimana il sindaco Gianni Limoli accusa tutta l’opposizione per aver bocciato quegli emendamenti.

“Il Sindaco Limoli non perde occasione per ribadire la sua inadeguatezza. Con la solita faccia tosta e senza alcuna sensibilità verso fatti tragici che hanno colpito la comunità floridiana, cerca di screditare chi seriamente si assume le responsabilità che lui non è capace di sostenere. In questi giorni Floridia assiste ad una indecente – si legge nella nota del PD -, meschina e miserabile gogna mediatica orchestrata da chi sta mettendo in ginocchio la città, nei confronti di alcuni consiglieri comunali di opposizione. La città è al collasso a causa di un’amministrazione fallimentare sotto tutti i punti di vista. Limoli non è riuscito neanche a programmare la manutenzione ordinaria degli edifici scolastici e adesso accusa, tra gli altri, i consiglieri comunali del PD, per le sue responsabilità. Il Sindaco non si accontenta della becera polemica politica che lo contraddistingue e si spinge oltre, avventurandosi in un volgare attacco ad un professionista stimato come Mario Bonanno che svolge un ruolo sociale importantissimo per la nostra comunità. Un professionista serio che, dopo anni di dedizione totale, come insegnante, all’educazione ed alla formazione dei nostri ragazzi, è impegnato in una delicata azione di rilancio di una delle più importanti istituzioni scolastiche floridiane. Un preside che, a causa della assoluta incapacità di questa amministrazione, si occupa personalmente, assieme a suoi collaboratori, di assicurare le piccole manutenzioni che rendono più sicura la permanenza dei nostri figli a scuola. Una persona perbene – aggiungono – che Limoli cerca di screditare sul piano umano e professionale attribuendogli atteggiamenti di mero tornaconto politico. Vergogna. E’ noto che il consiglio comunale, ed in particolare i consiglieri di opposizione, sono stati costretti a fare delle scelte difficili per scongiurare il dissesto dell’ente, cosa che avrebbe compromesso tutti i servizi. Bisognava vincolare risorse per evitare il peggio e, confortati dal parere del responsabile dell’ufficio tecnico sulle condizioni strutturali degli edifici scolastici, si sono impegnati a garantire nel prossimo bilancio le risorse per le manutenzioni necessarie. In tutto questo il Sindaco Limoli dov’era? Perché non si trovava nell’unico posto in cui un uomo serio delle istituzioni doveva trovarsi in quel momento, ovvero in quel consiglio comunale a spiegare alla città il momento difficile ed assumersi le responsabilità del suo ruolo?  Perché non spiega alla città dov’era scappato? Al degrado amministrativo, Limoli aggiunge un degrado istituzionale senza precedenti. Un Sindaco deve lavorare per la coesione della sua comunità. Non può pensare di coprire le sue incapacità screditando altre istituzioni”.


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