Politica

Floridia, l’opposizione spiega le ragioni della mozione di sfiducia al sindaco

FLORIDIA – I consiglieri comunali di opposizione Bonanno, Bordonaro, Carianni, Di Mauro, Infalletta, Piricò,Tata, Tralongo, Vassallo durante una conferenza stampa che si è svolta nell’aula consiliare “G. Spada” del Comune di Floridia, hanno espresso le ragioni che li ha portati a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco Gianni Limoli. La discussione della mozione di sfiducia si terrà lunedì 7 p.v. alle ore 15,30.

Per la consigliera comunale del movimento dei 5 stelle Monica Infalletta “La mozione di sfiducia presentata, è un atto che certifica il fallimento dell’amministrazione e di tutta la città che si ritrova come Sindaco Limoli. Non è a cuor leggero che ci si appresta a votarla. Avremmo voluto che Floridia fosse diversa, che fosse pulita, che quanto promesso in campagna elettorale venisse realizzato. Invece no. Già in occasione dell’elezione del Presidente del consiglio, il Sindaco perdeva la sua maggioranza, risultando eletto un consigliere, all’epoca, di opposizione. La sostanziale incapacità di una seria programmazione nei settori strategici, nonché un’azione amministrativa spesso caratterizzata da approssimazione e limitata alla gestione dell’ordinario, e la totale assenza di una squadra, hanno fatto il resto. La lista degli impegni disattesi è lunga, non si sa che fine hanno fatto i soldi già stanziati del campo sportivo…… non si capisce come mai l’asilo nido non apre…e poi il grande problema dei rifiuti andava risolto. Questa amministrazione non solo non ha risolto il problema ma lo ha peggiorato facendo si che nel nostro paese, campagne comprese, ci fosse spazzatura ovunque. Noi lo ripetiamo dal primo consiglio comunale che doveva dimettersi.  E per ultimo basta farsi un giro per il paese e parlare con i cittadini, ormai quasi tutti vogliono che questo sindaco venga rimosso. Infine, ma non ultimo quello di non aver predisposto il bilancio di previsione 2019-21 entro il 28 febbraio come aveva detto, quantomeno per poter avviare i servizi mensa e trasporti. Ci troviamo una mozione di sfiducia, a causa di un amministratore che deve solo andare a casa e non, invece, vivere di politica sulle spalle dei floridiani”.

La consigliera comunale Tiziana Bordonaro ha dichiarato: “Il fallimento di un’amministrazione non è mai un motivo per esultare. L’Amministrazione di una città non è un gioco, non è una partita di calcio, qui si tratta di decretare il fallimento di una cosa seria, il progetto di una città, un progetto al quale personalmente avevo creduto, al quale ho dato tutte le mie energie affinchè potesse essere portato avanti, affinchè potesse concretizzarsi. Abbiamo deciso di presentare questa mozione di sfiducia poiché lo stato di degrado e l’immobilismo in cui è sprofondato il nostro paese è sotto gli occhi di tutti. Le tasse non sono state assolutamente diminuite e non c’è stata neanche una seria lotta all’evasione fiscale: “il pagare tutti per pagare meno” è rimasto solo un lontano ricordo”. L’Azione politico-amministrativa – aggiunge la consigliera Tiziana Bordonaro – del sindaco Limoli si è dimostrata e continua a dimostrarsi assolutamente inadeguata ad affrontare la complessa e delicata sfida del governo della città. Emerge chiaramente la totale mancanza di un’idea guida, di una visione complessiva verso cui orientare l’azione amministrativa. Manca una squadra coesa attorno ad un progetto. L’alternarsi di ben 14 assessori, spesso revocati senza alcuna preventiva comunicazione, in base all’umore del Sindaco, testimonia l’instabilità amministrativa di questi 2 anni e il fallimento della sua missione”.

Il capogruppo del Pd Gaetano Vassallo afferma: “Siamo qui per testimoniare l’impegno dell’opposizione che ha preso atto del fatto che una vicenda politica si è conclusa. Il sindaco Limoli ha creato grande delusione nella città perché a differenza di quanto raccontava sui palchi non ha dato le risposte che le persone si aspettavano e di cui la città aveva bisogno. È stato incapace di fare una programmazione seria e soprattutto gli manca un’idea di città, un’idea guida verso cui portare l’ente. Il cambio di 16 assessori, le mancate promesse sull’indennità, sul fatto che se avesse perso la maggioranza sin sarebbe dimesso. Insomma è stato un continuo disattendere le promesse fatte in campagna elettorale. Questo ente ha bisogno di essere governato e guidato in maniera seria da persone che lo facciano seriamente e che si prendano cura dei problemi veri della città e non pensino a garantirsi solamente la poltrona. Questo è il motivo per cui stiamo sostenendo con forza questa mozione di sfiducia. Non solo la sosteniamo noi ma la sostiene la città. Sono i cittadini che ci chiedono di mettere fine a questa esperienza politica”.

Il consigliere Marco Carianni: “Abbiamo dato seguito a quello che avevamo detto. Personalmente ho fatto una scelta dimettendomi da assessore perché non condividevo più l’azione amministrativa del Sindaco né tantomeno la scelta di riprendersi lo stipendio. Oggi si è deciso di dare concretamente un senso a quell’azione proponendo una mozione di sfiducia facendola condividere ai colleghi che hanno l’onesta intellettuale di capire che questa amministrazione non può amministrare questa città perché non conosce né l’abc dell’azione amministrativa, né tantomeno della politica e quindi a mio avviso è un atto dovuto per rispetto dei cittadini”.


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