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Floridia, mercatino solidale del “Quasimodo”: 1.500 euro all’Unicef per i profughi ucraini

FLORIDIA – Il mercatino della solidarietà nei confronti dei profughi ucraini ha riscosso un notevole successo. Infatti, sono stati raccolti 1.500 euro che i floridiani hanno donato acquistando i prodotti realizzati dagli alunni del IV Istituto Comprensivo “Salvatore Quasimodo” di Floridia. La somma è stata donata all’Unicef nazionale che provvederà ad acquistare beni da donare ai profughi. La cerimonia di consegna è avvenuta nella Sala Iris alla presenza del dirigente scolastico Salvo Cantone e della presidente nazionale dell’Unicef Carmela Pace. Erano anche presenti alcune classi e insegnati dell’Istituto Quasimodo.

“Quella dell’Istituto Quasimodo è un’iniziativa che mi emoziona molto. Mi emoziona perchè i bambini si rendono conto che loro sono qui e vivono i loro diritti: il diritto allo studio, il diritto, il diritto alla famiglia, il diritto alla casa. E tanti altri bimbi come loro non molto lontano da noi questi diritti ce l’hanno violati non riescono a vivere. Sono qui hanno abbandonato la scuola, hanno abbandonato la famiglia, hanno abbandonato la casa, hanno abbandonato i loro genitori, più il loro papà che la loro mamma. Molti di loro sono accompagnati dai nonni o da altri parenti”.

La presidente dell’Unicef ha fatto anche presente della campagna nazionale dal tema il kit compagno di scuola. “Noi ancora siamo fermi – dichiara Carmela Pace – a Kiev e aiutiamo le mamme che sono ricoverate nelle metropolitane, quelle che devono partorire quelli che hanno di bisogno. Poi abbiamo questi bambini regolari cioè quelli che vengono tramite l’ambasciata che possiamo seguire il tracciato dal confine con la Polonia fino a noi. Questo Kit – aggiunge la presdiente dell’Unicef – è un insieme che noi abbiamo fatto di fogli e di documentazione. In un documento c’è la traduzione dall’Italiano all’ucraino e viceversa fatto con una docente di lingue specializzata in russo. Poi abbiamo cercato tutti i ragazzi che sono venuti qui da Chernobyl che sono rimasti percho sono stati adottati per fare da mediatori culturali. In questi fogli ci serve per dare a loro la possibilità dell’ascolto, perchè l’ascolto è l’elemento fondamentale che noi dobbiamo tenere con tutti i bambini sia italiani che stranieri. Inoltre, ci sono anche dei fogli in bianco dove i bambini devono disegnare le loro emozioni e fare la loro carta d’identità interiore. Cioè capire quello che questi bambini hanno vissuto attraverso il loro vissuto”.

Il dirigente Salvo Cantone: “Una bellissima attività pesanta prima di tutto dalle insegnanti della scuola primaria che ringrazio immensamente per il lavoro svolto che poi hanno voluto coinvolgere anche i professori della scuola secondaria. Si è svolto pochi giorni fa un mercatino nel cortile della sede centrale. Avevamo già cercato un aggangio con l’Unicef precedente e ci aveva dato anche la bandiera. Le offerte sono andate oltre ogni nostra immaginazione Siamo riusciti a raccogliere la cifra di 1.500 euro che non ci aspettavamo assolutamente. La cifra è stata bonificata all’Unicef, oggi è stata una consegna simbolica. I soldi sono già nella disponibilità dell’Unicef. La presidente nazionale dell’Unicef ci ha fatto questo grande piacere di venire qui nella nostra scuola. La presidente ha consegnato alla nostra scuola un attestato dove ci ringrazia di quanto fatto e ha parlato con i bambini per far vedere cosa fa l’Unicef effettivamente per aiutare i profughi ucraini in particolare i bambini. Quindi una lezione di vita per i nostri alunni che nasce da una iniziativa benefica portata avanti dai docenti della nostra scuola”.

(Nella foto il dirigente scolastico Salvo Cantone e la presidente nazionale dell’Unicef Carmela Pace)


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