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Siracusa, a giugno seconda edizione del Book festival patrocinato dalla Regione. Direttore artistico Damiano Gallo

SIRACUSA – Si terrà al Castello Maniace di Siracusa il 25 e 26 Giugno la seconda edizione di Siracusa Book Festival organizzata dall’imprenditore floridiano Damiano Gallo. La seconda edizione sarà patrocinata dalla Regione Siciliana e parteciperanno all’iniziativa scrittori e personaggi illustri dello spettacolo e della cultura nazionale. Madrina d’eccezione sarà  la parlamentare siracusana Stefania Prestigiacomo.

“Sono molto felice – dichiara l’imprenditore floridiano Damiano Gallo – , con Marco Garavaglia abbiamo pensato molto se ripetere o meno l’iniziativa. Diciamo che, in questo periodo, tutto è difficile da organizzare e gli avvenimenti internazionali da poco accaduti ci hanno un po’ frenato. Riteniamo però di aver portato a Siracusa una iniziativa davvero interessante. Non ripeterla sarebbe stato davvero un peccato. Per questo motivo, abbiamo deciso di continuare. Stavolta, la seconda edizione del Siracusa Book festival, si terrà in uno dei luoghi più affascinanti di Ortigia, il Castello Maniace , un luogo che merita di essere conosciuto ancor di più. A questo evento parteciperanno uomini illustri, personaggi dello spettacolo e della cultura , ci raggiungeranno tanti amici e ospiti provenienti da tutto il territorio italiano. Mi piacerebbe quindi mostrare loro le bellezze di questa città. Da sempre il mio obbiettivo è stato quello di valorizzare il territorio siracusano e siciliano in generale . Spazio come sempre al Premio letterario Alessandra Appiano giunto quest’anno alla 5 edizione . Con il marito di Alessandra Nanni del Becchi abbiamo intenzione di far crescere sempre di più questa iniziativa culturale”.

Quest’anno avete avuto il Patrocinio della Regione Siciliana?

Per noi è importante avere ricevuto il patrocinio della regione Sicilia. Significa – dichiara Damiano Gallo – che i sacrifici vengono apprezzati. Significa che l’iniziativa culturale e’ stata premiata e significa che a Palermo hanno capito bene quale è la nostra intenzione, ossia realizzare qualcosa di bello per la nostra regione e ovviamente in primis per la città. Me lo consenta , ci tengo a sottolinearlo . sono orgoglioso di aver ottenuto il patrocinio regionale e sono felice di realizzare il tutto senza fondi pubblici. Faremo, infatti, tutto con l’aiuto di sponsor privati e, soprattutto, con le nostre forze economiche. Da siciliano non mi pesa farlo e ritengo che il mecenatismo sia la strada giusta per realizzare le cose e velocemente”.

C’è stata una rottura con l’amministrazione Italia.?

Con email del 19 gennaio ore 9.12 il sindaco Italia mi comunica che, da un lato, c è la sua volontà ed intenzione di finanziare un festival letterario a Siracusa anche per il 2022 ma che non ci sono purtroppo, le condizioni ambientali per ripetere l’esperienza del 2021. Aggiunge che al di là della presenza del pubblico …mai mancato ad alcun evento organizzato in piazza Minerva ( il sindaco dimentica che alle sue presentazioni letterarie c’erano normalmente quattro gatti del quartiere) …che disastroso è stato il rapporto con i locali, quello con i media – sostiene Damiano Gallo – , quello con l’ufficio e con l’assessore alla cultura contraddicendosi in maniera imbarazzante perché lui stesso alla presentazione in piazza Minerva ci ha fatto i complimenti per la ottima riuscita e si augurava di ripetere l’iniziativa . Insomma delle due l’una. Direi che la città ha risposto con successo e voi giornalisti avete scritto fiumi di parole sulla prima edizione e avete ovviamente riportato quanto avete constatato. Questo per noi è stato un successo, al di là delle personalissime considerazioni del sindaco Italia che lasciano il tempo che trovano. Gli stessi autori che hanno partecipato alla iniziativa erano entusiasti. Sveva Casati Modignani ne ha parlato a Rai uno, lo stesso Bianchini era contento della affluenza per non parlare di Roby Facchinetti. Nemo propheta in patria! È così e sarà sempre così! Sono stato un ex amministratore pubblico , figlio di un ex sindaco e fratello di un ex assessore…e per questo motivo ( forse ) . Per non parlare degli attacchi politici ricevuti dagli oppositori della attuale amministrazione che hanno colpito il sottoscritto inventandosi di sana pianta che io avrei ottenuto il patrocinio perché amico del sindaco. Io sono un uomo libero e non accetto compromessi. Lascio quella politica spicciola e triste a chi è abituato ad operare così . La Sicilia non ha bisogno di questo. Invidie e gelosie locali appartengono ad una politica del passato ormai anacronistica. Io ringrazio Carlos Torres che mi ha introdotto e mi ha presentato, a suo tempo, il sindaco Italia.

Quale amicizia?

“Carlos ha capito bene che questa era una opportunità bella per la città ed e’ stato lungimirante. Per questa edizione, ho voluto coinvolgere una cittadina illustre della citta’ che mi ha immediatamente sostenuto apprezzando l’iniziativa. Stefania Prestigiacomo che ha capito che questa è una iniziativa lodevole e che debba essere sostenuta. La cultura non va politicizzata …è super partes! Con lei mi sento “ al sicuro” la stimo da anni ed una figura istituzionale come la sua accanto mi rasserena. Mi sarei sentito infatti abbandonato dalle istituzioni locali…per me inaccettabile. Stefania Prestigiacomo sarà quindi la madrina del festival. E la ringrazio pubblicamente per aver accettato il mio invito. A giugno organizzeremo insieme una conferenza stampa e comunicheremo gli autori che parteciperanno a questa edizione”.

Quale futuro vede per il festival nato da una sua esclusiva idea che l’anno scorso ha visto piazza Minerva per tre giorni gremita di pubblico?

“Io e Marco vogliamo far crescere il festival – aggiunge Damiano Gallo -, ci auguriamo però di avere un po’ più di sostegno da chi di dovere per dare ancora più lustro alla città’. Potrebbe diventare un appuntamento culturale fisso importante . Un modo per far conoscere il nostro territorio. Di certo il nostro festival non sarà mai “politicizzato” . Se le istituzioni vorranno patrocinarci ancora saremo felici ma di certo non faremo mettere le mani a qualche assessore di turno che cerca visibilità a tutti i costi . Se vogliono visibilità devono però aiutarci e sostenerci e soprattutto fare qualcosa di concreto. Fatti e non parole. Mi ispiro a Polignano a Mare. Questo è il nostro obbiettivo. Marco , il mio gancio prezioso, è un professionista con tanta esperienza , a lui mi affido. Se vorrà continuare , io lo sosterrò. Le do una notizia…altri comuni, dopo il successo della prima edizione , ci hanno contattato perché vorrebbero ripetere una iniziativa similare ..stiamo pensando di accettare. Chissà!”.


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