Gustovagando

Mangiare alla romana: piatti tipici del Capodanno Roma 2021

Se hai intenzione di fare qualcosa di diverso per salutare festosamente il 2021, allora quello che ti consigliamo è di non perderti l’occasione di vivere uno spettacolare Capodanno a Roma, con l’autentica cucina tradizionale.

Visitare Roma, per festeggiare il Capodanno 2021 in maniera diversa e vivere esperienze mai provate prima, e non gustare il cibo tipico del Lazio, o meglio quello locale (autentico romano) dovrebbe essere considerato illegale: è come andare a Parigi e non farsi una foto con la Tour Eiffel, come andare a Londra e non visitare Buckingham Palace, come andare a New York e non prendere la metro fino Times Square.

La verità è che la cucina tipica romana è davvero deliziosa, anche se poco adatta ai vegetariani e a chi ha problemi di colesterolo. A questo proposito, se cercate ristoranti per Capodanno a Roma che servano anche cibo veg, su Google se ne trovano tanti che hanno una vasta scelta, sebbene le portate non siano “autentica gastronomia locale” (forse soltanto il tradizionale piatto di lenticchie).

I piatti tipici sono molto gustosi e nutrienti poiché sono ricette antichissime che hanno origine nei paesi della regione: erano pensate per soddisfare il grande fabbisogno energetico dei contadini. A causa di questa origine “povera”, inoltre, i piatti tipici della cucina romana sono solitamente semplici e realizzati con ingredienti facili da reperire.

Quindi chi vorrà passare il capodanno a Roma con il partner e con gli amici avrà solo l’imbarazzo della scelta:per sapere tutti i particolari e conoscere i vari ristoranti e relativi menù è consigliabile visitare il portale capodannoroma.org

Piatti tipici della cucina romana a Capodanno (e non solo) 

Riassumere la cucina romana in pochi piatti è difficile e non gli rende giustizia, ma, con le scuse degli esperti e sapendo che ne lasceremo molti in cantiere e che questo è semplicemente un accenno, ci proveremo. I più famosi sono i primi piatti e il cosiddetto quinto quarto, cioè quello che restava degli animali dopo aver venduto ai ricchi le parti più nobili: sono le interiora, base di tanti secondi.

  • Supplì alla romana

Si tratta di uno degli antipasti più tipici. È una specie di crocchetta farcita con riso cotto, pomodoro, carne e mozzarella. Come curiosità, la parola “supplì” deriva dal francese “sorpresa”, per la sorpresa causata dal ripieno quando lo si morde. Il rustico viene chiamato supplì anche per via del filo di mozzarella che si forma all’apertura e che ricorda un cavo telefonico.

  • Spaghetti alla carbonara

Il piatto più “internazionale” della cucina romana e l’unico conosciuto in tutto il mondo, anche se da altre parti la ricetta è stata molto stravolta (o meglio, dissacrata), tanto da avere molto poco a che fare con l’originale che si può mangiare nelle migliori osterie fuori porta.

Sì, perché la carbonara non si fa con la pancetta; e neppure con la panna. Gli ingredienti del sugo sono semplicemente: uova sbattute e crude, guanciale (una parte di guanciale, simile alla pancetta ma dal sapore più intenso e caratteristico), pecorino romano (formaggio di pecora stagionato della zona) e pepe. Semplice ma squisito. Sembra che il suo nome sia dovuto al fatto che era un piatto tipico dei carbonai per la facilità di reperimento e conservazione dei suoi ingredienti.

  • Bucatini all’amatriciana

Ricetta originale di un paese chiamato Amatrice (da cui il nome) del Lazio, non troppo lontano da Roma. I bucatini sono spaghetti spessi con un buco all’interno e la salsa è fatta con il pomodoro, il guanciale, il pecorino romano e il pepe. Esiste una versione, anche se sembra simile alla precedente, senza pomodoro: la gricia, che solitamente si prepara con i rigatoni, maccheroni grandi e rigati.

  • Gnocchi alla romana

Altro piatto molto buono e gustoso e che è molto amato non solo dai residenti della capitale ma anche dai tanti turisti che affollano ogni giorno la bellissima città eterna. Il nome non deve ingannare perché gli gnocchi non sono quelli che conosciamo tutti con le patate in quanto sono fatti con la farina di semola e inoltre sono ripieni con i tuorli di uovo e il formaggio e sono anche cotti grazie al latte. In genere vengono cucinati nel forno e vengono gratinati nel burro e nel formaggio!


getfluence.com
In alto