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Marzamemi, sarà Pif ad aprire il Festival internazionale del cinema di frontiera

PACHINO – Ad aprire la XVIII edizione del Festival internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi sarà Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, l’attore, autore e regista palermitano passato alla ribalta per la pellicola “La mafia uccide solo d’estate“. Pierfrancesco Diliberto, sarà quindi presente mercoledì 12 settembre, in cui parlerà della sua esperienza nel corso dell’incontro in cui si discuterà di “Cinema e serialità”.

L’ex Iena aprirà l’edizione del 2018 del Festival che presenta alcune novità, già riportate in precedenza.  Il tema della manifestazione, che ricordiamo si svolgerà dal 12 al 15 settembre, sarà “La linea d’ombra. Alla fine è la coscienza di ognuno che decide“.

La nuova formula dell’edizione 2018 prevede un concorso di 20 cortometraggi, selezionati da oltre 300 arrivati da ogni angolo del globo, una nutrita rassegna di filmakers ed autori siciliani, incontri con autori di film, di libri, di teatro. E soprattutto 4 giorni di incontri sui mestieri del cinema: “Pensare e Produrre”, col regista e produttore svizzero algerino Mohammed Soudani e la produttrice Linda Di Dio; “Illuminare lo schermo” curato da Daniele Ciprì, regista e direttore della fotografia; “Musica e schermo” di Carlo Siliotto, composer a Los Angeles (american film academy) e “Sullo schermo, l’attrice” con le attrici Donatella Finocchiaro e Elit Iscan.

Per quanto riguarda le novità del 2018, ricordiamo che ci sarà una dislocazione delle attività all’esterno della tonnara. Gli schermi saranno collocati nelle piazze del centro storico e la Frontiera del libro, giunta alla terza edizione, diventerà itinerante sempre negli angoli più caratteristici del centro storico del borgo marinaro. Saranno previsti workshop, momenti di confronto, dibattiti ed altre attività collaterali.

“La XVIII edizione – ha dichiarato il regista Nello Correale, ideatore e direttore artistico del Festival – aprirà con un saluto di Mika Kaurismaki, amico e collaboratore del Cinema di Frontiera fin dalla sua fondazione, e un ricordo di Sebastiano Gesù, storico, critico, cinefilo, appassionato e generoso organizzatore, vice direttore artistico ed insostituibile motore del Festival: ma soprattutto fraterno amico”.

Il Festival si concluderà sabato 15 settembre con la premiazione, un omaggio in ricordo di Sebastiano Gesù e lo spettacolo del film Tempi Moderni, in versione restaurata in hd con accompagnamento musicale dal vivo dell’ Ensemble Darshan.


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