Politica

Melilli, i consiglieri Ternullo e Cannata al gruppo misto. Replica piccata della maggioranza

MELILLI – Polemiche e critiche con la maggioranza del sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, che perde due esponenti in consiglio. Per la coalizione del primo cittadino, attualmente agli arresti domiciliari perché coinvolto nell’indagine denominata “Muddica”, si registra l’ufficializzazione dell’uscita dalla maggioranza dei consiglieri Daniela Ternullo e Salvo Cannata, che confluiscono nel gruppo misto.

Due componenti di rilievo, eletti nella lista “Uniti per cambiare” nel giugno del 2017, con Ternullo che è stata la più votata a Melilli, con 633 preferenze, e ha ricoperto fino a pochi mesi fa gli incarichi di vicesindaco ed assessore, mentre Cannata ha ottenuto 432 voti e per la prima parte del mandato del sindaco ha rivestito l’incarico di presidente del consiglio comunale, venendo sostituito poi da Rosario Cutrona, esponente della stessa coalizione.

In aula “Uniti per cambiare” scende a 9 unità, 4 sono gli esponenti d’opposizione di “Ritorniamo al futuro” e 3 gli appartenenti al gruppo misto. Si registrano affondi e critiche neanche tanto velate da parte dei due consiglieri confluiti nel gruppo misto. “Con la dichiarazione di ieri, a quasi due anni dall’ingresso per la prima volta in consiglio comunale – ha detto Cannata – si chiude una fase politica fatta, nell’ultimo anno di prevaricazioni, di riunioni ovattate con l’unico obiettivo di mettere all’angolo sia il sottoscritto che la consigliera Ternullo. Si apre adesso una nuova stagione che per l’appunto definirei “Primavera melillese”. Si è assistito lungo tutto questo anno da semplici spettatori ad azzeramenti, nuove giunte, avvicendamenti con apertura alle minoranze, alla società civile, senza avere fatto mai una riunione preventiva di maggioranza, senza alcun confronto”.

Dissapori che erano in parte emersi già a seguito del recente rimpasto in giunta, adesso divenuti chiari e palesi. “Ho messo alla base del mio operato sempre la coerenza con me stessa e con la collettività – ha spiegato Ternullo – non mi identifico nell’attuale giunta e di riflesso in questa maggioranza, composta da egregie persone, ma che non rispecchiano democraticamente il nostro elettorato. Per questo motivo mi dissocio dal gruppo “Uniti per cambiare” per confluire anch’io nel gruppo misto”.

Non si è fatta attendere la replica del gruppo di maggioranza rappresentato da Concetta Bafumi, Vincenzo Coco, Rosario Cutrona, Sebastiano Gigliuto, Alessia Mangiafico, Teresa Riggio, Santo Miceli, Antonino Scollo e Barbara Valenti, che in un documento hanno chiarito la propria posizione. “Al di là della pretestuosa motivazione addotta, bisogna fare chiarezza sul perché i consiglieri Ternullo e Cannata si sono progressivamente allontanati dal gruppo di maggioranza – hanno spiegato i componenti del gruppo in consiglio comunale di “Uniti per cambiare” – quando pretendevano di essere assessore e presidente del consiglio comunale. Una pretesa esagerata che non consentiva a tutto il gruppo consiliare di avere pari opportunità, ma mirata esclusivamente ad occupare poltrone. Tutti noi siamo espressione dei nostri elettori e dei nostri cittadini e non ci sembrava giusto che ci fosse un accaparramento di ruoli istituzionali e delle rendite di posizione, soprattutto dopo che la Ternullo è stata ininterrottamente componente di giunta dall’amministrazione Cannata a quella del sindaco Carta, con l’appoggio di una parte di questa maggioranza. Nella vita ci vuole un po’ di sana umiltà e collegialità, se si vuole fare squadra e rappresentare al meglio i cittadini. Rispediamo al mittente le accuse e desideriamo affermare che siamo più uniti che mai per cambiare Melilli e portare avanti efficacemente il programma elettorale che la popolazione melillese ha scelto”.


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